Il report Istat sull’offerta di nidi e servizi per la prima infanzia evidenzia un miglioramento nell’accesso agli asili, con un rapporto medio di 31,6 posti per 100 bambini, ma lontano dal target europeo del 45% per il 2030.
Ne parla Elisa Campisi in un recente articolo su Avvenire, sottolineando che, sebbene il numero di bambini che frequentano i nidi stia aumentando, questo è dovuto principalmente alla diminuzione delle nascite piuttosto che all’espansione dei servizi (un tema che approfondiamo nella serie #Denatalitalia). Le liste d’attesa continuano a crescere, con una domanda che non trova risposta in quasi il 60% dei casi, e le disuguaglianze territoriali persistono, con un’offerta più alta al Nord rispetto al Sud.
L’Istat evidenzia anche il ritardo nella scelta della maternità, con l’età media di 34 anni. Nonostante un incremento della spesa comunale per i servizi educativi per la prima infanzia, le differenze tra le regioni rimangono significative, sia in termini di risorse investite che di accesso ai servizi.