Venerdì 8 maggio a Firenze, presso la Biblioteca delle Oblate si è svolta la presentazione del libro “Welfare per le nuove generazioni. Scuola, salute mentale e promozione del benessere” curato dalla nostra Chiara Agostini, che raccoglie i contributi delle ricercatrici di Percorsi di Secondo Welfare Ester Bonomi, Valeria De Tommaso e Margherita Gori Nocentini.

L’incontro, parte della rassegna “Fiorisce il benessere 2026” a cura delle Biblioteche Comunali Fiorentine, ha visto gli interventi di Agostini, di Letizia Del Pace, psichiatra psicoterapeuta, e di Cecilia Iannaco, psicologa psicoterapeuta e vicepresidente di Netforpp Europa ETS. Durante l’evento, che si può rivedere integralmente qui, è stato approfondito come la scuola possa giocare un ruolo cruciale nella tutela della salute mentale delle persone giovani.
L’evento è stato raccontato in un articolo uscito in prima pagina sul Corriere Fiorentino, in cui Antonio Montanaro spiega che, come emerso soprattutto dagli interventi dei più giovani presenti all’incontro, la parola “tempo” è centrale per descrivere “un’esigenza di libertà e di democrazia rispetto a richieste che, dalla scuola al mondo del lavoro, riguardano quasi esclusivamente la performance, il profitto e il consumo“. Parafrasando la nota espressione “pane e rose”, Montanaro spiega come forse oggi per le persone più giovani la vera rivendicazione sia quella di “tempo e rose“. Non solo mangiare e consumare, ma stare psicologicamente bene: una sfida impegnativa su cui sarebbe importante lavorare “per trasformare la formula «dammi tempo ti darò reddito» in «dammi tempo ti darò reddito e tempo nuovo»“.
Il tempo, il pane e le rose
Antonio Montanaro, Corriere Fiorentino, 10 maggio 2026