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OsservaBrescia

Online il nuovo sito di OsservaBrescia: i dati del Bresciano a portata di tutti

Il portale dell'Osservatorio promosso da Intesa Sanpaolo e curato da Percorsi di Secondo Welfare rende accessibile il lavoro di monitoraggio e analisi per leggere, comprendere e affrontare i cambiamenti in atto.

È online www.osservabrescia.it, il sito di OsservaBrescia, l’Osservatorio territoriale del Bresciano promosso da Intesa Sanpaolo, attraverso la struttura di Intesa Sanpaolo per il Sociale (che ha sede istituzionale proprio a Brescia), e progettato e coordinato da Percorsi di Secondo Welfare. Il portale rende accessibili a cittadini e cittadine, enti e organizzazioni il lavoro di monitoraggio e analisi con cui l’Osservatorio legge i cambiamenti del territorio. Come?

OsservaBrescia adotta un approccio data-driven, raccogliendo e sistematizzando informazioni quantitative e qualitative provenienti da fonti nazionali, regionali e locali, con un’attenzione particolare ai dati “nascosti”, cioè quelli che molte realtà del territorio raccolgono ogni giorno ma in modo disomogeneo e non condiviso. In questo senso, nella sezione “Dati” del sito l’approccio assume concretezza attraverso versioni navigabili di alcuni degli oltre 100 indicatori sociali, economici e demografici definiti da OsservaBrescia organizzati secondo i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 (scelti come linguaggio comune tra soggetti molto diversi). L’obiettivo è rendere comprensibili informazioni spesso poco note e, alimentando una cultura del dato, mettere a disposizione attraverso file Excel open access i numeri che hanno permesso di elaborare gli indicatori, quale strumento di conoscenza, trasparenza e corresponsabilità.

OsservaBrescia si distingue poi per una modalità di lavoro fortemente condivisa che, come riporta la sezione “Osservatorio”, si basa su alcune sedi dedicate in cui si confrontano periodicamente pubbliche amministrazioni, enti gestori dei servizi socio-assistenziali, Università, organizzazioni del Terzo Settore, Fondazioni, associazioni del mondo produttivo, sindacati ed enti ecclesiastici. Si tratta nello specifico del Tavolo di lavoro, che si concentra sulla costruzione degli indicatori, sulla lettura dei dati e sull’interpretazione trasversale delle evidenze emergenti, e della Rete territoriale, che ha una funzione di connessione, diffusione e validazione del percorso mantenendo aperto il dialogo con il territorio.

L’Osservatorio, sulla base degli indicatori sviluppati e del confronto con gli stakeholder locali, intende individuare le priorità e costruire risposte innovative e condivise. Il primo Rapporto annuale ha indicato tre ambiti prioritari: povertà abitativa, benessere di minori e giovani, invecchiamento e accesso alla salute. Su quest’ultimo è attualmente al lavoro il Learning & Codesign Lab, uno spazio di coprogettazione che coinvolge stakeholder specializzati e che, adottando la cornice delle comunità longeve, intende trovare soluzioni nuove ai bisogni emergenti in tale contesto.

 

 

Foto di copertina: Mockup generato da Claude di Anthropic su prompt di P2W