È disponibile online la traduzione in italiano del rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità “From loneliness to social connection”. Curato da CCW – Cultural Welfare Centre, il documento evidenzia un fenomeno intergenerazionale in crescita e il suo impatto sulla salute, sul benessere e sulla coesione sociale, sottolineando la necessità di politiche integrate per affrontarlo.
La solitudine non è solo una condizione individuale, ma un problema sociale che richiede una responsabilità collettiva. Inghilterra e Italia, con iniziative come il Ministero della Solitudine e l’assessorato di Bergamo, sono esempi concreti di questa presa di coscienza. Come spiega CCW, rendere accessibili le evidenze scientifiche dell’OMS significa rafforzare la capacità di affrontare la solitudine come determinante di salute, con politiche più inclusive e comunità più coese.
In questa direzione si inserisce anche il primo numero di Nessi, la nuova rivista di Percorsi di Secondo Welfare, che esplora il tema della povertà relazionale attraverso riflessioni teoriche, dati empirici ed esperienze, con un approccio che unisce analisi e pratiche significative.