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La riforma del Terzo Settore rappresenta per tutti gli enti interessati una sfida significativa. Le modifiche apportate alla normativa vigente, oltre a comportare una serie di adeguamenti e cambiamenti negli assetti organizzativi, possono essere interpretate come un’occasione di sviluppo e potenziamento della propria capacità di operare in rete. Proprio a partire da questo assunto Anffas – Associazione Nazionale delle Famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale – ha lanciato nell’autunno 2018 il progetto “ETS Sviluppo IN-Rete”, un percorso di formazione rivolto a tutte le realtà aderenti alla rete Anffas e anche ai soggetti con cui Anffas collabora o di cui fa parte (FISH e Forum del Terzo Settore).

Gli obiettivi del percorso

Il progetto “ETS Sviluppo IN-Rete”, sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali grazie al fondo per il finanziamento di progetti e attività d’interesse generale per il Terzo Settore (D. Lgs. 117/2017, art. 72), è stato avviato nell’autunno del 2018 e avrà una durata di 18 mesi.

Attraverso questo programma Anffas si propone di trasmettere alle realtà a lei collegate lo spirito innovativo della riforma del Terzo Settore, sostenendole nell’acquisizione di nuove conoscenze e competenze. Il progetto si propone di informare e formare i soggetti aderenti/collegati ad Anffas, specialmente gli esponenti dell’associazionismo familiare, rispetto alle novità introdotte dalla riforma del Terzo Settore. Tutte le attività potranno essere rivolte anche ad operatori e volontari attivi presso le associazioni stesse. Il progetto vuole sostenere inoltre gli enti del Terzo Settore nello sviluppo della propria offerta di servizi e nell’utilizzo di nuovi mezzi di intervento e di raccolta fondi.

“ETS Sviluppo IN-Rete” si propone infine di fornire un supporto agli enti aderenti nel percorso di trasformazione e adeguamento delle precedenti forme giuridiche e gestionali in ottemperanza alle nuove disposizioni normative (anche, per esempio, nell’impostazione dei bilanci e dei registri contabili, del bilancio sociale e della valutazione di impatto sociale).

Le tappe principali

Il percorso è composto da diversi incontri che si svolgono in due edizioni, a Roma e Milano. Tali eventi non sono rivolti esclusivamente a coloro che partecipano all’intero percorso formativo, ma sono aperti anche a operatori, volontari e portatori di interessi (previa iscrizione sulla pagina dedicata).

Il primo evento formativo si è tenuto tra gennaio e febbraio 2019. Nel corso delle due giornate sono stati presentati i nuovi assetti gestionali proposti dalla riforma del Terzo Settore, con un focus specifico sulla gestione delle risorse umane e sulle principali novità in materia statutaria. Nel secondo incontro (febbraio-marzo) si è parlato dello sviluppo e dell’implementazione dell’offerta di servizi e dell’utilizzo di nuovi strumenti (per esempio: social-landing, raccolte fondi, crowdfunding). Il terzo evento (aprile) si è concentrato sull’impostazione del bilancio sociale, della valutazione dell’impatto e di alcuni strumenti di monitoraggio. Il quarto incontro, l’ultimo realizzato finora, è stato dedicato all’impostazione e redazione di bilanci e scritture contabili.

Parallelamente a queste giornate è stato proposto un incontro di formazione e capacity building volto a promuovere la sperimentazione dello strumento OEES (Organization Effectiveness and Efficiency Scale). Questo mezzo di misurazione intende sostenere le organizzazioni del Terzo Settore favorendone l’efficacia e la sostenibilità attraverso l’auto-valutazione, la pianificazione strategica e la misurazione della performance. L’OEES, secondo Anffas, appare particolarmente utile per tutti gli enti che si occupano di disabilità: questi soggetti, essendo sempre più sollecitati a mettere in pratica interventi e percorsi individualizzati e non standardizzati, necessitano di nuovi strumenti per valutare il proprio operato in termini di efficacia, efficienza e sostenibilità economica.

Docenti e professionisti esperti del settore (avvocati, fundraiser, consulenti, valutatori, commercialisti) partecipano agli incontri formativi offrendo le proprie competenze. I materiali utilizzati nel corso dei diversi incontri sono tutti disponibili nella pagina dedicata al progetto, dove saranno inserite man mano le date dei nuovi incontri.