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Terzo Settore / Mutualismo

Lavoro, cooperazione e mutualità: quali prospettive dopo il Covid-19? Se ne parla su Rivista Solidea

Il numero 2/2020 della pubblicazione curata dall'omonima Società di Mutuo Soccorso si concentra su alcune esperienze che, a fronte della pandemia, hanno dato vita a risposte innovative
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La pandemia di Covid-19 ha portato con sé enormi sfide per il nostro Paese. Il suo impatto sul mondo del lavoro, sulla costruzione di reti solidali e sulla sostenibilità del nostro essere “comunità” è stato fortissimo. Per provare a “guardare oltre”, Rivista Solidea – pubblicazione curata dall’omonima Società di Mutuo Soccorso ed Istruzione del Sociale – ha scelto di dedicare la seconda uscita del 2020 al racconto di alcune progettualità ed esperienze resilienti che, a fronte della situazione emergenziale, hanno dato vita a risposte innovative.

Il “filo rosso” che lega queste iniziative è la loro abilità nel dare continuità a sperimentazioni, buone pratiche e pensieri che hanno portato a galla una capacità reale di innovare e rimodulare prassi del passato. L’obiettivo dove infatti essere quello di non farci più trovare impreparati e, di conseguenza, fare tesoro delle fatiche e delle difficoltà vissute.

Il numero della rivista si concentra poi su alcune tematiche cruciali per il futuro. In modo particolare, ampio spazio è dedicato al mondo del lavoro e ai possibili cambiamenti che questo subirà, anche grazie allo sdoganamento dello smart working e dell’impiego delle nuove tecnologie nel lavoro di cura. Anche il tema delle disuguaglianze sociali ed economiche – alimentate dalla pandemia e dal lockdown – è approfondito in alcuni contributi del volume. A tal riguardo vi segnaliamo l’articolo “La questione di genere durante l’emergenza Covid e le prospettive future”, il quale si focalizza proprio sugli effetti della pandemia sul gender gap.

Infine, la rivista si è proposta di attraversare i luoghi che hanno dovuto adattarsi al passaggio della pandemia e che sono tuttora in trasformazione: le nostre case – e quindi il nostro modo di abitarle – le città e i territori che le ospitano, le RSA e i luoghi di cura, il carcere.

Per maggiori informazioni su Rivista Solidea