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Percorsi di Secondo Welfare ha contribuido a la elaboración de un informe de investigación promovido por IILA y Expertise France en el marco del Programa Inclusive Societies. A través de análisis y estudios de caso en profundidad, el documento examina cómo Francia, España, Italia y Portugal financian los servicios destinados a las personas con necesidades de cuidados de larga duración, identificando elementos de valor que podrían transferirse a Colombia, Costa Rica, México y Uruguay.
Percorsi di Secondo Welfare contributed to a research report promoted by IILA and Expertise France within the framework of the Inclusive Societies Programme. Through in-depth analyses and case studies, the report examines how France, Spain, Italy and Portugal finance services for people with long-term care needs, identifying valuable elements that could be transferred to Colombia, Costa Rica, Mexico and Uruguay.
Il volume finale del progetto AGE-IT propone un'analisi sistemica e interdisciplinare del tema dell'invecchiamento, integrando riflessioni filosofico-politiche, ricerche empiriche e valutazione delle politiche pubbliche. Descrive da diverse prospettive una trasformazione che impone di ripensare la giustizia tra le generazioni.
The publication brings together the main insights from the dialogue between institutions, international organisations and stakeholders on the shared challenges facing long-term care systems.
Elio Borgonovi, partendo dalla recente proposta di riforma elaborata da accademici ed esperti, spiega perché la tutela della salute sarà sempre meno collegata a luoghi e strutture e dovrà seguire le persone là dove vivono per garantire equità e sostenibilità
Francesco Longo, a partire dalla recente proposta di riforma elaborata da oltre 40 accademici ed esperti, approfondisce i tre livelli di governo del SSN su cui intervenire per evitare l’ulteriore indebolimento del sistema della salute italiano.
Il Patto per un nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza nel Quaderno 4/2026 analizza la situazione attuale delle badanti nel nostro Paese. Regolarizzazione, formazione e servizi territoriali sono le strade da seguire per rendere sostenibile il lavoro privato di cura
Tra debito pensionistico, non autosufficienza e salari fermi, il welfare italiano è sempre meno sostenibile. Ferruccio de Bortoli sul Corriere della Sera analizza il problema e indica alcune strade necessarie per affrontarlo
Un documento sottoscritto da oltre quaranta studiosi di quindici università italiane rilancia la necessità di una riforma organica del Servizio Sanitario Nazionale. Tra priorità esplicite, governance a più livelli e integrazione tra risorse pubbliche e private, va delinandosi una prospettiva che ha molto a che fare con il secondo welfare
Il Paese ha approvato una legge che propone un cambio di paradigma sulla cura: da carico individuale a bene comune, da risposta marginale a elemento strategico delle politiche pubbliche. La riuscita dipenderà dalla capacità di tradurre i principi in servizi concreti, di garantire un finanziamento stabile e di affrontare le disuguaglianze territoriali.
Il disegno di legge approvato dal Governo intende conferire dignità giuridica a oltre 7 milioni di caregiver familiari centrali per il funzionamento del welfare italiano. Si tratta di una svolta a lungo attesa, ma le sfide da affrontare restano numerose, come il reperimento di finanziamenti adeguati e la necessità di interventi normativi mirati e strutturali.
In Italia la speranza di vita alla nascita è cresciuta a 83,4 anni ma quella in buona salute scende a 58,1. In pratica si vive in media con malattie croniche o disabilità per i 25 anni finali della vita. Proprio per questo la Long Term Care rappresenta una sfida sempre più cruciale per la sostenibilità del nostro sistema di protezione sociale.