Sulla rivista online Politiche Piemonte è stata pubblicato l’articolo “Il tempo della cura: ripensare la conciliazione per una società più equa“, firmato dalle ricercatrici di Percorsi di Secondo Welfare Chiara Agostini ed Eleonora De Stefanis,
Il contributo parte da una domanda centrale: come dovrebbero cambiare le politiche di conciliazione di fronte alle trasformazioni del lavoro, delle famiglie e dei bisogni di cura? Tradizionalmente pensate soprattutto per favorire la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, secondo le autrici queste politiche devono oggi essere ripensate attraverso una prospettiva più ampia.
Agostini e De Stefanis individuano tre dimensioni fondamentali: il diritto al lavoro, per contrastare le persistenti disuguaglianze di genere; il diritto alla cura, promuovendo una maggiore condivisione delle responsabilità familiari; e il diritto al tempo, inteso come possibilità di dedicarsi non soltanto al lavoro e alla cura degli altri, ma anche al proprio benessere e alla vita della comunità.
Una prospettiva che invita quindi a considerare la conciliazione non più come una questione prevalentemente femminile, ma come un elemento centrale per costruire una società più equa e migliorare il benessere complessivo delle persone.