Terzo Settore

Cos’è il Terzo Settore?

Il Terzo Settore è un insieme eterogeneo di organizzazioni private che operano senza scopo di lucro per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Tali realtà sono caratterizzate dall’impegno per il bene comune e dalla partecipazione attiva della cittadinanza nella promozione di servizi e iniziative in favore delle comunità.

Perché è “terzo”?

Perché svolge funzioni terze differenti rispetto al settore pubblico (Stato e sue diramazioni) e al settore privato (Mercato), colmando sussidiariamente le lacune che questi lasciano nell’ambito dei bisogni, specialmente sociali, dei cittadini. Per questa natura, le organizzazioni che ne fanno parte sono fondamentali per il secondo welfare.

Chi fa parte del Terzo Settore?

Un soggetto di Terzo Settore deve possedere la natura giuridica privata, non avere scopo di lucro, perseguire di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale per l’interesse generale l’attuazione, in attuazione del principio di sussidiarietà. Include dunque una molteplicità di soggetti tra cui citiamo: associazioni di volontariato e di promozione sociale, cooperative sociali, imprese sociali, organizzazioni non governative, associazioni sportive dilettantistiche, società di mutuo soccorso, enti religiosi riconosciuti.

Quali nessi tra Terzo settore e welfare?

Il Terzo Settore integra e amplia il welfare pubblico promuovendo l’innovazione sociale e la partecipazione attiva dei cittadini. Attraverso partnership multi-attore, e in applicazione del principio di sussidiarietà, crea coesione sociale e capitale sociale, genera occupazione e mobilita risorse e servizi che si affiancano a quelli pubblici e del privato for profit. Inoltre, svolge un ruolo di advocacy per influenzare le politiche pubbliche e garantire un maggiore godimento dei diritti sociali.

Di seguito tanti articoli utili per approfondire questo ruolo.

La Banca Centrale Europea ha raccomandato alla banche del Vecchio Continente di estendere fino al 30 settembre 2021 la sospensione della distribuzione dei dividendi. Per il sistema italiano delle Fondazioni di origine bancaria (Fob) si tratta di un problema non da poco. Parte dei rendimenti patrimoniali che le Fob utilizzano per finanziare le erogazioni territoriali arrivano infatti da dividendi da diverse banche, di cui sono azioniste di primo piano fin dalla riforma Amato del 1990.
Fondazione Cariplo prosegue la sua attività di sviluppo e sostegno di progetti legati all'economia circolare. È stata deliberata la concessione di 13 contributi, per un totale di 3,7 milioni di euro, a iniziative che puntano su questo asset fondamentale. La crisi generata dalla pandemia da Coronavirus ha infatti imposto con ancora più urgenza la necessità di investire in questo campo e ripensare ai modelli di business e filiere.
Le Fondazioni di impresa possono modificare in modo duraturo determinanti ambientali, di salute, di benessere e di sviluppo economico-sociale, ma per farlo devono saper collaborare coi territori assumendo sempre più una valenza di tipo storico-strategico. A dirlo è Gaetano Giunta, Segretario Generale della Fondazione di Comunità di Messina, in questa intervista parte del nostro ciclo sulle Fondazioni di impresa italiane, realizzato insieme a Fondazione Bracco.
Fondazione CRC di Cuneo ha recentemente pubblicato il suo Piano Pluriennale 2021-24. Il documento, approvato dal Consiglio Generale, individua tre sfide e priorità per il futuro del territorio cuneese: la sostenibilità, la comunità e le competenze. Nei prossimi quattro anni almeno 80 milioni di euro saranno investiti in progetti e azioni volti a raggiungere questi obiettivi.
Quello della sostenibilità è oggi uno degli argomenti più ricorrenti nel dibattito pubblico nazionale e internazionale. Per questa ragione Rivista Solidea ha scelto di dedicare l'ultimo numero del 2020 al tema dello sviluppo sostenibile. Tra gli articoli, che ripercorrono i 17 obiettivi individuati dall'Agenda delle Nazioni Unite, c'è anche quello della nostra ricercatrice Chiara Agostini sul tema "Povertà e Covid: un focus su bambini e ragazzi".
Da qualche settimana è attiva la piattaforma welfareXcremona. Il progetto, realizzato dal Consorzio Sol.co, è finalizzato a veicolare in maniera semplice i servizi realizzati dalle cooperative sociali del territorio. Inoltre, nei prossimi mesi, la piattaforma gestirà anche l'erogazione dei servizi comunali affidati, tramite coprogettazione, accreditamento o appalto, alle cooperative.
In questa intervista rilasciata all'Eco di Biella Franco Ferraris, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, racconta il progetto dell'Osservatorio territoriale realizzato attraverso l'accompagnamento dal nostro Laboratorio. In un mondo sempre più complesso e a fronte di una riduzione delle risorse disponibili - sostiene Ferraris - occorre dotarsi di strumenti di analisi più scientifici per orientare le politiche erogative.
Il Consiglio Generale di Fondazione Cariparma ha recentemente approvato il Piano Strategico Pluriennale 2021-2023 e il Documento Programmatico Previsionale dell'Esercizio 2021, cioè i principali documenti che inquadrano e definiscono le strategie dell'ente filantropico per i prossimi anni. Per il prossimo triennio è prevista un'erogazione complessiva di 45 milioni di euro per il territorio.
Un’intervista a Franca Maino curata dal nostro Laboratorio per l’Eco di Biella sulla nascita dell’Osservatorio Territoriale. Un progetto, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, che mira a portare avanti un lavoro di ricerca locale e territoriale, in collaborazione con gli stakeholder locali, per favorire l'implementazione di interventi e servizi effettivamente rispondenti alle necessità del territorio.
Nei giorni scorsi è stato pubblicato il nuovo numero del Vdossier curato da CSV Lombardia e incentrato interamente sul tema del volontariato. Al volume hanno partecipato studiosi, esperti e specialisti con contributi su svariate tematiche, come il welfare, la co-progettazione, la relazione government-governance, la formazione, l'impatto sociale, il ruolo del servizio civile e il fundraising.
Si è concluso il progetto "Mutualismo, innovazione e coesione sociale. Secondo welfare... Per primi!", iniziativa promossa da Solidea, Società di Mutuo Soccorso del sociale, nell'ambito della Strategia di Regione Piemonte "WeCaRe". Nei prossimi giorni sarà pubblicato il volume gratuito "Welfare aziendale: verso un dizionario comune", alla cui realizzazione hanno partecipato anche i nostri ricercatori.
Auser Lombardia, organizzazione che si occupa di volontariato, aiuto alla persona e invecchiamento attivo, ha lanciato la seconda edizione del premio di laurea Sergio Veneziani. L'opportunità è rivolta a studenti magistrali delle Università lombarde che abbiano discusso una tesi sul Terzo Settore tra settembre 2019 e marzo 2021. C'è tempo fino al 15 maggio 2021 per candidarsi.
Recentemente l'impresa sociale eQwa e CGMoving hanno siglato un accordo allo scopo di promuovere azioni per l'educazione finanziaria all'interno di piani di welfare aziendale e progetti di welfare territoriale. Attraverso la piattaforma WelfareX saranno realizzati progetti per aiutare cittadini e lavoratori a comprendere come gestire al meglio i loro risparmi.
A fronte delle sfide sanitarie, economiche e sociali poste dalla pandemia di Covid-19 - e anche sulla base del ruolo strategico e istituzionale assunto sempre più dalle Fondazioni di origine bancaria nel contesto locale - la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha avviato con il Laboratorio Percorsi di secondo welfare un progetto volto alla creazione di un Osservatorio per il territorio biellese.
Diversi enti filantropici e finanziari hanno messo a punto un articolato sistema di garanzie e fondi di copertura volto a supportare l’accesso al credito degli enti non profit attivi in Lombardia e nelle province piemontesi di Novara e del Verbano Cusio Ossola. L'iniziativa permetterà l’erogazione di 30 milioni di euro di finanziamenti agevolati alle organizzazioni in difficoltà a causa della pandemia.
Il Consiglio di Amministrazione di Fondazione Cariparo ha approvato il Documento di Programmazione Annuale per l'anno 2021, strumento che contiene le linee strategiche di intervento dell’attività filantropica della Fondazione. Per il prossimo anno, sono previsti 40 milioni di euro destinati ad azioni e progetti per il territorio delle provincie di Padova e Rovigo.
Il progetto "Lavoro di Squadra" di ActionAid ha l'obiettivo di aiutare i giovani che non studiano e non lavora a rimettersi in gioco attraverso pratica sportiva, allenamento motivazionale, attività laboratoriali e career coaching. La terza edizione, per fare fronte alla situazione di emergenza dovuta a Covid-19, prevede di dotare i partecipanti di tablet e connessione internet, offrendo loro anche un corso di alfabetizzazione digitale.
La Fondazione Cariplo, nel corso della riunione della Commissione Centrale di Beneficenza presieduta dal presidente Giovanni Fosti, ha approvato il Documento previsionale programmatico per il 2021, che definisce gli obiettivi e le risorse per sostenere l’impegno filantropico dell’ente per il prossimo anno. La Fondazione ha confermato il livello dell’attività filantropica complessiva, con un budget previsto di circa 140 milioni di euro.
Durante la seduta con cui è stato approvato il Documento previsionale programmatico per il 2021, la Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo ha nominato all’unanimità la sua nuova vicepresidente. Si tratta di Valeria Negrini che, tra i molti incarichi ricoperti, è attualmente Portavoce del Forum Terzo Settore della Lombardia e presidente di Confcooperative-Federsolidarietà Lombardia.
Le edicole sono, sempre più spesso, spazi dismessi anche a causa della crisi del mercato editoriale. Secondo molti però queste attività possono essere ripensate allo scopo di divenire dei "presidi sociali e culturali del territorio". In questo articolo pubblicato su Impresa Sociale si racconta l'esperienza di un'impresa sociale perugina che ha preso in gestione un'edicola allo scopo di trasformarla in uno spazio culturale, di rigenerazione urbana e di interazione con il territorio.
In questi giorni in cui è stata prevista la chiusura di molti spazi "culturali", vogliamo sottolineare come - molto spesso - la cultura si possa unire ai temi del welfare e dell'inclusione sociale. È il caso del progetto torinese Spazio BAC, il quale si propone come centro culturale di prossimità finalizzato a coinvolgere e includere la comunità locale e a favorire la nascita di nuove relazioni.