POVERT┴ E INCLUSIONE /
Focus su povertà e inclusione
Uno spazio per approfondire il fenomeno della povertà e scoprire le azioni messe in campo nel nostro Paese per contrastarne le conseguenze
23 maggio 2016

Già prima della crisi economica, l’Italia presentava un tasso di povertà superiore alla media europea. Nel 2007, la percentuale di cittadini “a rischio di povertà ed esclusione sociale” (ovvero che vivono in famiglie a bassa intensità di lavoro, o a rischio di povertà o in condizioni di severa deprivazione materiale) era pari al 26%, contro una media UE-27 del 24,5%. A partire dal 2008, il divario fra Italia ed Europa è aumentato significativamente e nel 2016 il rischio di povertà ed esclusione sociale nel nostro paese ha raggiunto il30% contro una media UE-27 del 23,5%.

In Italia, inoltre, la percentuale di persone in condizione di povertà assoluta, incapaci cioè di accedere a una serie di beni e servizi ritenuti essenziali per vivere in maniera dignitosa, è più che raddoppiata nel periodo compreso fra il 2007 e il 2016. Infatti, se nel 2007 i poveri assoluti erano il 3,1% della popolazione, nel 2016 tale percentuale è salita al 7,9%. Questo significa che si è passati da 1 milione e 789 mila a 4 milioni 742 mila persone in povertà.

Tradizionalmente nel nostro paese la lotta alla povertà ha trovato poco spazio nelle agende politiche dei governi che si sono succeduti negli anni della Seconda Repubblica. Di conseguenza, gli strumenti di policy di contrasto alla povertà sono rimasti estremamente deboli. In questo quadro, l’ultimo biennio (2015/2017) è stato caratterizzato da un rinnovato impegno dell’attore pubblico nel campo della lotta alla povertà. Questo impegno ha portato l’Italia a dotarsi, per la prima volta, di una misura strutturale di contrasto all’indigenza: il Reddito di Inclusione (REI).

In questo quadro, Percorsi di Secondo Welfare vuole contribuire a sostenere il dibattito e le azioni che le istituzioni pubbliche e gli attori del secondo welfare stanno sviluppando. Il Focus sul povertà e inclusione mira allora a realizzare un costante monitoraggio: 1) del fenomeno della povertà, attraverso la rassegna dei principali rapporti pubblicati in materia (ad esempio dall’ISTAT); 2) delle azioni volte ad implementare il Reddito di inclusione; 3) delle iniziative che vedono protagonisti gli attori del secondo welfare (es. Fondo per il contrasto della povertà educativa). In questo modo, Percorsi di Secondo Welfare vuole promuovere la conoscenza degli strumenti utili a fronteggiare la povertà.



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