Costruiamo un'Europa sociale, appello della Federazione mutualità
"Costruiamo insieme l'Europa sociale di domani". È questo lo slogan della Giornata nazionale della mutualità che si è tenuta a Milano il 6 maggio presso la Società Umanitaria. La Federazione della mutualità italiana ha riunito i rappresentanti delle mutual benefit societies del mondo, delle società di mutuo soccorso, delle cooperative e del terzo settore, per chiedere un'Unione europea basata sul welfare e sulla solidarietà, a poche settimane dalle elezioni europee. | Il Sole 24 Ore, 6 maggio 2019
 
Società di mutuo soccorso: ecco la nuova indagine nazionale
È stata presentata la seconda indagine nazionale sulle Società di Mutuo Soccorso. I dati dicono che complessivamente sono 995 le SMS italiane (in calo rispetto all’edizione del 2016). Quelle attive sono però aumentate (23 in più, pari a un +7,8%), arrivando a 532. | Sara De Carli, Vita, 10 aprile 2019
 
La nuova vita 4.0 delle Società di mutuo soccorso
Il 18 dicembre su Corriere Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, è stata pubblicata un'inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare sulle Società di Mutuo Soccorso. In questo articolo Davide Illarietti, giornalista del Corriere della Sera, racconta nascita ed evoluzione di questi enti, spiegando come negli ultimi anni abbiano assunto un ruolo sempre più significativo a sostegno delle spese sanitarie degli italiani.
 
Società di mutuo soccorso e mutualità: un'occasione anche per il futuro?
I valori che sono alla base delle Società di mutuo soccorso rappresentano ancora oggi un'importante risposta alla progressiva riduzione della spesa sanitaria pubblica. Valentino Santoni su Corriere Buone Notizie spiega come, grazie alla diffusione del welfare aziendale e di esperienze di mutualità territoriale promosse da istituzioni locali, stiano crescendo le realtà che adottano soluzioni per socializzare rischi privati costruendo risposte solidaristiche.
 
Rivista Solidea: uno speciale dedicato al ruolo della comunità nel welfare
È uscito il numero 3/2018 di Rivista Solidea, pubblicazione curata dall'omonima Società di Mutuo Soccorso, che dedica un ampio focus al tema della condivisione nelle sue diverse declinazioni di ''prossimità'', ''auto-organizzazione'' e ''mutualismo''. L'obiettivo? Indagare un fenomeno complesso e sempre più diffuso in Italia che negli ultimi anni è stato definito in diversi modi: ''welfare di comunità'', ''welfare di prossimità'', ''welfare dal basso''.
 
Cosa c'è nel numero 2/2018 di Rivista Solidea
È uscito il secondo numero del 2018 di Rivista Solidea, pubblicazione curata dall'omonima Società di Mutuo Soccorso ed Istruzione del Sociale che nasce allo scopo di condividere idee, conoscenze pratiche e saperi intorno ai temi del lavoro, della mutualità e dei beni comuni. Il volume dedica un ampio focus di approfondimento ai 40 anni della Legge Basaglia, cioè la norma che il 13 maggio del 1978 ha sancito la chiusura e il superamento degli ospedali psichiatrici.
 
La mutua sanitaria delle cooperative emiliano-romagnole
Oggi tutti i soci e i lavoratori delle cooperative italiane grazie al CCNL di riferimento possono godere di diverse formule di protezione sociale. In precedenza però, quando questi strumenti non erano ancora disponibili, vi sono state alcune realtà locali che si sono organizzate per garantire sistemi di welfare integrativo ai propri collaboratori. Una di queste è stata la Cooperativa Vivere, che tra il 2011 e il 2014 ha dato vita ad uno dei primi sistemi mutualistici integrativi rivolti al mondo cooperativo.
 
La necessità di tutelare le mutue in Europa
Il mutualismo, che a livello europeo offre servizi sociali e sanitari a 230 milioni di cittadini con 180 miliardi di euro di quote assocative, è una realtà ancora non pienamente riconosciuta a livello normativo. L'onorevole Patrizia Toi...
 
Protocollo d'intesa per la mutualità integrativa in Piemonte: i primi risultati
All’interno del Patto per il Sociale della Regione Piemonte è stato sottoscritto anche un Protocollo d’Intesa tra la Regione e la FIMIV, in associazione con la Società Mutua Pinerolese di Pinerolo e con la Società di Mutuo soccorso del sociale Solidea di Torino, per diffondere tra i soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali e le Asl la conoscenza del mutualismo come possibilità di integrazione dell’assistenza domiciliare . Elena Barazzetta ci racconta i primi risultati raggiunti da tale Protocollo.
 
Quali prospettive per la mutualità in Piemonte?
Nel corso del convegno “Le prospettive della mutualità alla luce dell’analisi dei fabbisogni socio-sanitari in alcune aree della Città metropolitana e del Cuneese” svoltosi venerdì 14 ottobre presso il Consiglio regionale del Piemonte in occasione del 20° Anniversario della Società Mutua Pinerolese, sono stati presentati i risultati di una ricerca svolta da Percorsi di secondo welfare su commissione dalla Mutua Pinerolese. Vi prensentiamo alcuni dei dati e delle indicazioni più interessanti emersi nel corso della ricerca.
 
Protezione Futuro: il nuovo piano assistenziale firmato Insieme Salute
Lo scorso 21 maggio presso l’Auditorium del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano si è svolta l’Assemblea annuale dei Soci di Insieme Salute, mutua sanitaria integrativa che garantisce da più di 20 anni sussidi e rimborsi di spesa per ogni tipo di prestazione sanitaria (pubblica e privata) a oltre 15.000 soci. Durante l’Assemblea è stata presentata l’innovativa Protezione Futuro: la nuova assistenza che tutela in caso di non autosufficienza.
 
In Piemonte arriva l'intesa per la mutualità integrativa volontaria
A Torino è stato sottoscritto un protocollo per promuovere e diffondere tra i cittadini piemontesi la possibilità di usufruire di prestazioni mutualistiche. Il documento è stato a sottoscritto dalla Regione Piemonte, nella persone dell’Assessore alle Politiche sociali, alla Famiglia e alla Casa, Augusto Ferrari, e dalla Federazione Italiana della Mutualità Integrativa Volontaria, in associazione con la Società Mutua Pinerolese di Pinerolo e con la Società di Mutuo soccorso del sociale Solidea.
 
Italian Mutual Aid Societies
Italian public healthcare cannot provide all services requested by a new society that is increasingly demanding, because of the social and cultural changes. Furthermore the long-lasting-economic crisis has exacerbated the situation by contributing to the impoverishment of Italian families and by increasing the number of people who fit in the ‘grey slot’ and who do not have the means to access private healthcare. In this context, it is fundamental to start a fruitful collaboration between public and private actors in order to elaborate and strengthen health sector proposals directed at satisfying citizens’ needs.
 
La mutualità di territorio
Il Servizio Sanitario Nazionale da solo non riesce più a dare una risposta alle crescenti esigenze di una società in rapida trasformazione. In questo contesto è necessario avviare una proficua collaborazione tra soggetti pubblici e privati per realizzare proposte di assistenza sanitaria integrativa tese a soddisfare i nuovi bisogni dei cittadini: tra questi attori ci le Società di Mutuo Soccorso che ricoprono un ruolo fondamentale nella costruzione del welfare sussidiario.
 
Attività di carattere educativo e culturale: alcune proposte dalle società di mutuo soccorso
Le società di mutuo soccorso sono principalmente conosciute per le loro attività nel campo dell’assistenza e dell’erogazione di servizi e sussidi ai soci e ai loro familiari in caso di malattia, infortuni, invalidità al lavoro e grave disagio economico. In aggiunta a queste attività istituzionali le mutue possono svolgere attività di carattere educativo e culturale volte alla diffusione dei valori mutualistici e solidaristici e alla valorizzazione del proprio patrimonio storico-culturale. In questo articolo, vogliamo riportare alcune interessanti iniziative che il mutuo soccorso rivolge attualmente alle scuole e ai giovani.
 
2015: l'anno del Codice Identitario delle Società di Mutuo Soccorso
A oltre 150 anni dalla nascita della mutualità volontaria, la Federazione delle mutue italiane ha voluto dotarsi di un Codice che rappresenti i valori e i principi delle società di mutuo soccorso e descriva gli ambiti di attività, l’organizzazione e la tipologia di gestione delle Mutue pure, che agiscono senza scopo lucro, con finalità socio-assistenziali e a vantaggio di tutta la comunità. Barbara Payra ci racconta i principali contenuti del testo.
 
Mutualismo e secondo welfare: quali i nessi possibili?
Di fronte all’aggravarsi dei problemi derivanti dalla crisi e alle crescenti difficoltà del nostro sistema di welfare in diversi ambiti, accanto a tagli e misure di ricalibratura della spesa, si va assistendo allo sviluppo di soluzioni e forme di intervento innovative in ambito sociale. In quest’ottica potrebbe certamente trovare spazio e rinnovato attivismo il mutualismo che, seppur più debole ed in ritardo rispetto ad altri Paesi europei, in Italia avrebbe un notevole margine di sviluppo in ambito sanitario e socio-assistenziale.
 
Un Fondo sanitario integrativo per tutti a livello regionale: "Mutua Liguria"
In Liguria nasce a livello regionale il secondo pilastro del Servizio sanitario nazionale. Stiamo parlando di “Mutua Liguria” presentata a metà febbraio a Genova. Una mutua aperta a tutti che ha ottenuto anche il riconoscimento della Regione e che diventerà operativa nei prossimi mesi.
 
Quale ruolo per il credito cooperativo?
L’iniziativa ha chiamato a raccolta studiosi ed economisti da tutto il mondo, per discutere sulla natura, sull’impatto e sulle potenzialità delle imprese cooperative. Da questo punto di vista il 2012 è un anno importante, perché è stato proclamato dall’ONU Anno Internazionale delle Cooperative. La conferenza è stata organizzata da Euricse e Alleanza Cooperativa Internazionale (ICA).
 
Rientro dalla maternità: il caso della Cooperativa Itaca
La presenza di figli continua a costituire in Italia un limite per la permanenza femminile nel mercato del lavoro. La Cooperativa sociale Itaca, che conta oltre 1.400 lavoratori, l’80% dei quali sono donne, ha voluto dare un segnale in controtendenza attraverso un progetto finalizzato a riaccogliere al meglio le donne e madri che operano nei servizi di Itaca a Pordenone e in tutto il Nord-est. Affiancamento e informazione, sono queste le parole chiave del progetto dedicato esclusivamente alle socie neomamme che hanno da poco terminato il periodo di maternità.
 

 
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