UE

Percorsi di Secondo Welfare ha contribuido a la elaboración de un informe de investigación promovido por IILA y Expertise France en el marco del Programa Inclusive Societies. A través de análisis y estudios de caso en profundidad, el documento examina cómo Francia, España, Italia y Portugal financian los servicios destinados a las personas con necesidades de cuidados de larga duración, identificando elementos de valor que podrían transferirse a Colombia, Costa Rica, México y Uruguay.
Percorsi di Secondo Welfare contributed to a research report promoted by IILA and Expertise France within the framework of the Inclusive Societies Programme. Through in-depth analyses and case studies, the report examines how France, Spain, Italy and Portugal finance services for people with long-term care needs, identifying valuable elements that could be transferred to Colombia, Costa Rica, Mexico and Uruguay.
Il Demography Report 2026 mostra che l’Unione europea sta invecchiando e che la sua popolazione inizierà a diminuire già dalla fine di questo decennio. In questo contesto, la migrazione diventa sempre più importante, ma non basta da sola: è necessario valorizzare le competenze e creare le condizioni affinché le persone possano costruire una vita nei Paesi di destinazione.
Sul Corriere della Sera Maurizio Ferrera riflette sul crescente squilibrio generazionale nelle democrazie europee e sugli strumenti necessari per dare più peso agli interessi dei giovani e delle generazioni future.
Le nuove norme UE in materia di asilo spingono a riflettere su come garantire davvero alle persone straniere l’accesso ai servizi sanitari. Senza confondere salute e controllo ma tenendo in considerazione, come ricorda The Lancet, che la migrazione non è un’emergenza.
Il progetto europeo ATELIER ha un obiettivo ambizioso: costruire la cultura e il mindset necessari a progettare vere iniziative di inclusione sociale, colmando il gap tra chi sa misurare l’impatto e chi sa progettarlo. Attraverso ricerca, formazione e un atlante di 50 buone pratiche europee di co-design, ha sviluppato strumenti liberi, replicabili e adattabili.
L’obiettivo ultimo è di ridurre il numero di persone a rischio di povertà ed esclusione sociale di almeno 15 milioni entro il 2030, ma c’è tanto altro. Vediamo nel dettaglio i contenuti del documento e le reazioni della società civile, tra soddisfazione e perplessità.
Il Governo ha annunciato a più riprese diversi provvedimenti per affrontare la crisi abitativa, ma per ora nulla si è concretizzato. Abbiamo fatto il punto sulle dichiarazioni fatte finora dagli esponenti dell'Esecutivo.
Una survey speciale dell’Eurobarometro evidenzia l'importanza dell'economia sociale nei Paesi UE, seppur con significative differenze tra gli Stati membri, e la richiesta di strategia che la valorizzino maggiormente. Diamo uno sguardo ai dati.
Una sentenza sul salario minimo riaccende il progetto di un’Europa più giusta: diritti comuni, tutele condivise e nuovi strumenti per affrontare le crisi insieme.
Una sentenza della Corte costituzionale obbliga l’amministrazione pubblica di Bruxelles a garantire modalità di accesso anche non digitali ai suoi servizi. Sportelli fisici, contatti telefonici o via posta sono infatti cruciali per includere le persone più fragili.
I programmi di ricerca e innovazione previsti dal PNRR mirano a promuovere una ricaduta della ricerca scientifica nell’economia reale. In questo quadro, iniziative formative dedicate ai ricercatori possono contribuire al trasferimento di tecnologia e competenze alla società, attuando un processo di diffusione e adozione dell'innovazione su larga scala. Ne abbiamo parlato con Loredana Monica Luzzi, Direttrice Generale della Società consortile Mnesys.
Senza un ripensamento del sistema, spiega Maurizio Ferrera sul Corriere, c’è il rischio che le politiche sociali europee vadano incontro a un crollo. La sfida più difficile oggi riguarda soprattutto quei Paesi meno coesi internamente e culturalmente. Come l'Italia.
L'Università degli Studi di Milano ospita tre giorni di confronto internazionale sul futuro del welfare tra crisi globali, transizioni e sfide sociali. Anche Percorsi di secondo welfare darà il proprio contributo al dibattito.