lavoro

A dirlo è l’Osservatorio Welfare 2025 di Edenred Italia. Secondo i dati del provider, grazie alle nuove soglie di defiscalizzazione oltre il 52% del budget welfare di lavoratori e lavoratrici viene usato per acquistare voucher e buoni spesa. E questo rischia di essere un problema.
Dopo aver svolto un'analisi dei bisogni è stato avviato un percorso per rinnovare il sistema di welfare in accordo con le parti sindacali. E in questo solco un ruolo importante sarà svolto dal nuovo ente bilaterale ALMA+, che punta a rafforzare le opportunità di benessere sul lavoro.
Nascere a Milano o a Palermo, in una famiglia colta o con basso reddito, maschio o femmina: il destino socioeconomico di una persona in Italia nel 2025 è ancora fortemente condizionato da questi fattori di partenza. Dalla mobilità intergenerazionale bloccata ai divari territoriali e di genere nel lavoro, nel nostro Paese la mappa delle opportunità tutt’altro che uniforme.
Una ricerca di SDA Bocconi per Edenred Italia ha cercato di quantificare il valore di questi strumenti molto apprezzati da chi lavora e sempre più diffusi nel nostro Paese. Dall’analisi emerge un impatto positivo in termini occupazionali e di PIL, che potrebbero aumentare con l’innalzamento della soglia di defiscalizzazione. Ma prima serve attenzione ai possibili impatti della nuova normativa.
È il tema al centro del Quaderno 15 di Fondazione Marco Vigorelli, curato da Franca Maino. Un documento che attraverso analisi, riflessioni ed esperienze concrete esplora le nuove vulnerabilità sociali e il ruolo strategico delle politiche di conciliazione per favorire l'inclusione. Tra i contributi anche un un articolo a firma della nostra Chiara Agostini.
Negli ultimi tre anni nell’ambito del programma ReadyForIT sono stati sperimentati gli Income Share Agreement, strumenti che supportano la formazione di giovani in difficoltà economica grazie a “investitori in capitale umano”. Abbiamo parlato di questi strumenti innovativi, e del loro impatto sulla logica di azione della Fondazione, con la Direttrice Generale Simona Torre.
Tre decenni di riforme severe delle pensioni e misure più generose per la famiglia e contro la povertà hanno parzialmente ridotto alcuni squilibri. Rimangono però evidenti criticità. Se ne parla su Politiche Sociali/Social Policies 3/2024.