formazione

Valentino Santoni ci propone alcune riflessioni su opportunità e criticità degli interventi di welfare aziendale in vista del voto del 25 settembre. Ma guardando già oltre.
Grazie al confronto con alcuni esperti tiriamo le fila di quanto abbiamo imparato in questi mesi con #OltreLaDad riflettendo sul futuro che può avere la scuola grazie al digitale.
L’arrivo dei profughi ucraini può cambiare il sistema d’accoglienza italiano? Lo raccontiamo nel nostro primo podcast.
Secondo la relazione "Sviluppi occupazionali e sociali in Europa" 2022 i giovani sono stati tra i più colpiti dalla soppressione di posti di lavoro dovuta alla crisi del Covid-19, e anche la ripresa è stata più lenta rispetto ad altri gruppi di età.
Ester Bonomi commenta i dati pubblicati dall'Istat in merito ai giovani e l'istruzione a distanza, tracciando un quadro dell'esperienza degli ultimi due anni e delle prospettiva della didattica.
Su Rivista Solidea, Chiara Agostini individua e descrive alcune logiche di intervento per rimettere al centro delle politiche per bambini, bambine, ragazzi e ragazze.
Il Senato ha approvato il pacchetto di riforme per le politiche per la famiglia. Ora il Governo e il Parlamento dovranno confrontarsi per emanare i decreti attuativi nel corso dei prossimi due anni.
Il fenomeno dei giovani che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione in Italia resta su livelli allarmanti. Il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali hanno quindi elaborato il Piano nazionale “Neet working” per affrontare la questione.
Il Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi ha presentato i primi avvisi in materia di edilizia scolastica previsti dalla Missione 4 "Istruzione e ricerca" del PNRR.
Circa 95 milioni di persone si trova a rischio povertà e esclusione sociale. Entro il 2030 l'UE intende abbassare questa cifra di almeno 15 milioni e per farlo sta mettendo in campo diversi strumenti. Basteranno per limitare le conseguenze del Covid-19?