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Welfare aziendale e welfare manager: UNI pubblica una nuova prassi di riferimento

Il documento è l'esito di un tavolo di lavoro composto dall'impresa sociale eQwa, il Gruppo Cooperativo CGM, Assimoco Spa, Progetica Srl, l'Università Cattolica del Sacro Cuore e il Movimento Consumatori Milano
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UNI, l’Ente Italiano di Normazione, ha recentemente pubblicato la Prassi di Riferimento UNI/PdR 103:2021 su "Welfare aziendale – Requisiti per la progettazione, la realizzazione e valutazione di progetti di welfare aziendale e requisiti di competenza del welfare manager". La prassi è frutto di un tavolo di lavoro che ha coinvolto esperti provenienti dal mondo delle imprese, della cooperazione, rappresentanti dei consumatori e dell’Università. In particolare hanno partecipato ai lavori l’impresa sociale eQwa, il Gruppo Cooperativo CGM, Assimoco Spa, Progetica Srl, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e il Movimento Consumatori Milano.

Il documento – che idalmente prosegue il lavoro sul tema iniziato con la prassi 59:2019 a cui aveva contirbuto anche la direttrice di Percorsi di secondo welfare, Franca Maino – definisce alcuni requisiti per la progettazione, la realizzazione e la valutazione di progetti di welfare aziendale, il profilo del welfare manager in termini di conoscenze, competenze, responsabilità, abilità capacità organizzative e comunicative, le raccomandazioni per la conformità e la certificazione.

La prassi si rivolge quindi a tutti coloro che sentono la necessità di validare il loro percorso di strutturazione di un piano di welfare aziendale. Oltre che le imprese e i responsabili delle organizzazioni, anche gli operatori e i fornitori di servizi possono adottare gli standard e le procedure definite dalla prassi.

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Per scaricare la Prassi UNI