PRIMO WELFARE / Lavoro
Giovani e lavoro: finalmente le azioni
27 agosto 2013

Il 7 agosto la Camera ha finalmente approvato il disegno di legge di conversione del decreto-legge contenente le misure urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare quella giovanile, e della coesione sociale (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 196 del 22 agosto 2013), illustrato dallo stesso Ministro Giovannini lo scorso 26 giugno.

Gli obiettivi? L’aumento delle assunzioni a tempo indeterminato, una maggiore diffusione degli strumenti rivolti ai giovani come l’apprendistato e i tirocini formativi, il miglioramento del funzionamento del mercato del lavoro e del sistema di tutele per i lavoratori, e l’inclusione sociale e lavorativa delle categorie deboli, tra cui i disabili. Il tutto, con particolare attenzione alla situazione del Mezzogiorno.

Il “pacchetto”– che costituisce solo la prima fase dell’intervento del governo, in attesa della definizione da parte dell’UE delle regole per l’utilizzo dei fondi strutturali per il periodo 2014-2020 e di quelli relativi alla Youth Guarantee – si articola in cinque ambiti di intervento: creazione di nuovi posti lavoro; azioni anticipate rispetto all’inizio della Youth Guarantee; potenziamento delle politiche attive e aumento delle tutele per imprese e lavoratori; maggiore inclusione sociale e riduzione della povertà.

Inoltre, tutte le istituzioni che hanno competenze in materia di lavoro saranno coinvolte attraverso la creazione della Struttura di Missione, un organismo che – operando in via sperimentale fino al completamento del riordino sul territorio nazionale dei servizi per l'impiego - si occuperà di individuare e diffondere le migliori pratiche, di preparare proposte per la riorganizzazione dei servizi all'impiego, dell'integrazione delle diverse banche dati, e dell’individuazione delle necessità specifiche di ogni territorio. La struttura sarà coordinata dal Segretario Generale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, e composta dal Presidente dell'ISFOL, dal Presidente di Italia Lavoro, dal Direttore Generale dell'INPS, dai Dirigenti delle Direzioni Generali del Ministero competenti per materia, da rappresentanti della Conferenza Stato-Regioni, da due rappresentanti designati dall'Unione Province Italiane, e da un rappresentante designato dall'Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Il ministro Giovannini si è detto convinto che lo sforzo condiviso per “costruire un programma di azioni congiunte tra amministrazioni pubbliche, centrali e territoriali, e tra istituzioni pubbliche, enti e associazioni private” possa compiere il “salto” nella gestione dei servizi per l’occupazione. Con sguardo sempre attento alle migliori esperienze in ambito europeo.

Non dimentichiamo poi che l’insieme di azioni previste dal decreto legge assume duplice rilevanza. Se da un lato si tratta di politiche sociali a sostegno dei cittadini in difficoltà, dall’altro si articola in un insieme di interventi di propulsione alla ripresa economica. Tra gli obiettivi perseguiti dal Governo ci sono infatti anche la “spinta” alla ripresa occupazionale e dei consumi e il reinserimento lavorativo di chi oggi fruisce di ammortizzatori sociali, in linea con le raccomandazioni che provengono dalla Commissione europea. Entro il prossimo ottobre, infatti, i governi degli Stati Membri dovranno presentare un piano pluriennale per la lotta alla disoccupazione giovanile, così da consentire alle istituzioni europee di definire le regole per l’utilizzo dei fondi strutturali 1014-2020 e di quelli previsti dalla Youth Guarantee. La “garanzia per i giovani” assicurerà a ogni giovane fino a 25 anni lavoro, istruzione o formazione professionale entro quattro mesi dalla fine degli studi o dalla perdita del lavoro.

L’allarme nel Mezzogiorno. La valorizzazione delle risorse del Mezzogiorno è un nodo trasversale all’interno del governo. Il Ministro per la Coesione Territoriale Carlo Trigilia ha recentemente elaborato un intervento di riprogrammazione dei Fondi Strutturali 2007-2013 non ancora spesi, “dirottati” al finanziamento di un pacchetto urgente chiamato “Il Mezzogiorno al lavoro per l’Italia. Prima parte”. L’intervento prevede una spesa di 500 milioni di euro per l’incentivazione della creazione di lavoro a tempo indeterminato, 250 milioni stanziati per l’aiuto all’autoimprenditorialità e all’impresa sociale, 150 milioni per l’avvicinamento dei giovani al lavoro attraverso tirocini, e circa 170 milioni per combattere la povertà estrema. In aggiunta all’obiettivo principale di creare occupazione, il governo punta alla regolarizzazione del lavoro sommerso, al rafforzamento strutturale del sistema delle imprese, all’aumento dei consumi e della tassazione, e a una efficace lotta alla povertà.

Neet: un nuovo bando. Lo scorso 8 agosto, nell’ambito del progetto Neet - promosso e finanziato dal Ministero del Lavoro - Italia Lavoro ha pubblicato un avviso pubblico per l’offerta di 3 mila tirocini della durata di sei mesi per i giovani laureati tra i 24 e i 35 anni, residenti in Campania, Sicilia, Puglia e Calabria. Il budget, per un totale di 10 milioni di euro, è stato ripartito tra le regioni sulla base dei dati Istat sul numero dei residenti Neet laureati. Le imprese e le cooperative che aderiranno all’avviso pubblico a partire dal prossimo 9 settembre avranno l’opportunità – attraverso l’offerta di una esperienza formativa – di valutare le potenzialità di una nuova risorsa senza vincoli di successiva stabilizzazione, e con una copertura delle spese. I giovani partecipanti – selezionati a seguito della presentazione di una candidatura online, a partire dal 23 settembre - riceveranno una borsa mensile di 500 euro per i tirocini che si svolgeranno in Campania, Sicilia, Puglia e Calabria, e di 1.300 euro per quelli che si terranno nelle altre regioni (circa 200 su 3.000). Il progetto intende favorire l’impiego di laureati negli ambiti disciplinari che soffrono di maggiori difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro: geo-biologico, letterario, psicologico, giuridico, linguistico, agrario e politico-sociale.


Riferimenti

Il sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Consiglio dei Ministri n. 11 – Comunicato stampa

La "Youth Guarantee" e l’impegno dei Comuni per l’occupazione, Franca Maino, 2 aprile 2013

L’avviso pubblico di Italia Lavoro 

La notizia sul sito di Italia Lavoro
 

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