La prevenzione non si fa solo con screening, visite e cure: vuol dire anche coltivare relazioni, partecipare alla vita della comunità e poter contare su luoghi e occasioni di socialità. Parte da questa idea più ampia “Chi ben comincia. La comunità che previene”, la campagna promossa da Acri e Assifero per la quattordicesima Giornata europea delle Fondazioni.
Dal 24 settembre al 1° ottobre partecipano oltre 150 progetti in tutta Italia, portati avanti da organizzazioni del Terzo settore con il sostegno di Fondazioni ed enti filantropici. Sono esperienze diverse, con un obiettivo comune: intervenire prima che i problemi diventino emergenze e contrastare isolamento e solitudine tra giovani, anziani e persone fragili. Ci sono spazi di aggregazione, sportelli di ascolto e orientamento, attività culturali e sportive inclusive e servizi per famiglie e caregiver. L’elenco completo è sul sito.
La campagna si chiude il 1° ottobre a Milano con un evento in cui verranno presentati i risultati della nuova indagine SWG “La consapevolezza e il valore della prevenzione sociale”. L’indagine guarda a come gli italiani intendono oggi la prevenzione e a quanto peso danno a relazioni e vita comunitaria nel proprio benessere. Interverranno i presidenti di Acri e Assifero, Giovanni Azzone e Antonio Danieli, insieme ad alcune realtà che hanno aderito e alla campionessa mondiale di pugilato Irma Testa.
Sullo sfondo c’è il peso crescente della filantropia nel welfare locale. Ogni anno le Fondazioni italiane erogano quasi 2 miliardi di euro, e l’80% va al Terzo settore. Secondo l’Istat, il 64% delle organizzazioni non profit riceve finanziamenti dalle Fondazioni di origine bancaria, come emergeva anche dall’ultimo Rapporto annuale di Acri, che abbiamo raccontato qui.