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Liquidità agevolata per il Terzo Settore: Acri e Intesa Sanpaolo lanciano "Prestito Sollievo"
L'obiettivo è garantire l'erogazione di 50 milioni di euro a favore di migliaia di organizzazioni che, a causa della loro strutturale fragilità, rischiano di trovarsi in grave difficoltà a causa della pandemia
30 aprile 2020

Acri e Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto una convenzione per sostenere gli Enti del Terzo Settore che stanno affrontando l’emergenza Covid-19, mettendo in sinergia le rispettive risorse e competenze per aiutare il mondo del non profit, che rischia di trovarsi in grande difficoltà dal punto di vista finanziario a causa della sua strutturale fragilità.

"Prestito Sollievo", questo il nome dell'iniziativa, si compone di un’offerta di finanziamenti dedicati alle organizzazioni del Terzo settore (Onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative e imprese sociali), erogati da Intesa Sanpaolo e garantiti da un apposito Fondo rotativo attivato dalle Fondazioni di origine bancaria, mediante il Fondo Nazionale Iniziative Comuni. Il fondo ha una dotazione iniziale di 5 milioni di euro, a cui si aggiungono i contributi volontari di singole Fondazioni (finora si sono aggiunte Compagnia di San Paolo e Fondazione Con il Sud, con 1 milione di euro ciascuna, Fondazione Carispezia con 40mila euro e Fondazione CR Fermo con 20mila euro). 

Attraverso a un effetto di leva finanziaria, e grazie all’intervento aggiuntivo del Fondo di solidarietà e sviluppo di Intesa Sanpaolo Prossima, il fondo permetterà l’erogazione di finanziamenti per almeno 50 milioni di euro, portando così liquidità a migliaia di organizzazioni. Le Fondazioni di Acri hanno inoltre previsto un ulteriore Fondo di 500mila euro, che consentirà di abbattere gli interessi passivi dei finanziamenti erogati.  Potranno accedere ai finanziamenti di "Prestito Sollievo" tutte le organizzazioni di Terzo Settore con sede legale e operativa sul territorio italiano; i finanziamenti - della durata fino a 24 mesi - vanno da un minimo di 10mila a un massimo di 100mila euro.

Francesco Profumo, presidente di Acri, ha affermato che "di fronte all’emergenza Covid-19, le Fondazioni di origine bancaria si sono subito mobilitate mettendo a disposizione in poche settimane oltre 70 milioni di euro in favore delle autorità sanitarie e delle organizzazioni del Terzo settore dei loro territori. Questa iniziativa nazionale realizzata insieme a Intesa Sanpaolo porterà nuova linfa a tutte quelle organizzazioni che nel nostro Paese continuano a garantire la coesione sociale delle nostre comunità e che saranno cruciali anche nella fase di ripartenza, quando l’emergenza sarà finita".

Carlo Messina, Consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo, ha aggiunto che "Intesa Sanpaolo è onorata di poter contribuire all’iniziativa dell’Acri, in particolare grazie alla competenza acquisita in oltre dieci anni di attività specifica al servizio del Terzo Settore da Banca Prossima, una realtà ora pienamente parte del nostro Gruppo. Mettere un tale strumento di crescita a disposizione delle organizzazioni non profit, oggi sotto forte pressione, significa riconoscerne concretamente il potenziale per una ulteriore crescita ma soprattutto il ruolo vitale nella nostra società».

 


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