famiglia

Dal 2017 questa associazione ha aiutato gratuitamente più di 67.000 donne, ragazzi e ragazze ad affrontare situazioni di violenza e disagio psicologico. Il tutto, come suggerisce il nome, grazie ad una chat.
Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha lanciato una nuova iniziativa per sostenere queste realtà in tutta Italia. Come vanno le cose in una delle regioni dove sono più diffusi? E cosa può insegnare il caso lombardo al resto del Paese? Abbiamo raccolto le voci delle istituzioni e di chi ci lavora sul territorio per capirlo.
Il Governo Meloni conferma la propria attenzione verso le famiglie che hanno figli, ma continua a non incentivare quelle che vorrebbero farli. Secondo il demografo Rosina da parte della politica “non c'è un reale interesse rispetto alle nuove generazioni”, eppure sono più che evidenti le ragioni per investire in misure strutturali in loro sostegno.
Rosstat, il Servizio Statistico Federale della Federazione Russa, ha smesso di pubblicare molti indicatori demografici del Paese. Neodemos pubblica un'intervista del media dissidente russo Medusa a un esperto che spiega le conseguenze di questa scelta controversa.
A Brescia Est, SWING sperimenta un nuovo modello di welfare che mette in connessione persone, famiglie, servizi e territori, per costruire un futuro in cui invecchiare bene è un diritto e una possibilità reale per tutti.
Carlo Cafiero, responsabile delle statistiche sulla insicurezza alimentare e sulla nutrizione all’interno della Divisione Statistica della FAO e membro dell’Advisory Board di DisPARI, affronta con noi la complessa questione della misurazione della povertà alimentare per poter correttamente quantificare il fenomeno e guidare le politiche di intervento.
Il declino della popolazione mondiale non è un disastro ma una trasformazione da gestire con intelligenza. Lo sostiene l’Economist, che indica come innovazione tecnologica, longevità e politiche di welfare inclusive possano rendere sostenibili sistemi nati durante l’espansione demografica.
Bolzano e Palermo sono le due province in cui si fanno più figli. Perché due territori così diversi hanno dati simili? Per aiutarci a rispondere vanno letti correttamente i dati su fecondità, occupazione femminile e servizi per l’infanzia.
Laddove mancano scuole, trasporti e opportunità culturali si generano circoli viziosi che ingigantiscono i divari tra persone e territori. Ma non si tratta di una condanna senza appello. In diverse zone del Paese la nascita di imprese di comunità sta permettendo di rispondere “dal basso” ai bisogni sociali apparentemente insormontabili.