Pillole
Povertà alimentare

Olimpiadi di Milano Cortina: un accordo contro lo spreco alimentare

Un accordo tra Banco Alimentare e Fondazione Milano Cortina permetterà di recuperare eccedenze di cibo durante i Giochi Olimpici e Paraolimpici

Rendere Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 “Food Saving”, evitando cioè sprechi alimentari nei diversi siti della manifestazione e distribuendo quanto sarà salvato a organizzazioni che sui territori si occupano di aiutare persone in difficoltà. È l’obiettivo dell’accordo siglato dal Banco Alimentare, attraverso la Fondazione Banco Alimentare ETS che coordina il lavoro dei 21 Banchi alimentari attivi nelle diverse regioni, e dalla Fondazione Milano Cortina, l’ente che organizza, promuove e comunica gli eventi sportivi e culturali olimpici e paralimpici.

Nel concreto, a partire dal 6 febbraio – data di inizio delle Olimpiadi – e fino al 15 marzo – data di chiusura delle Paralimpiadi – Banco Alimentare della Lombardia e Banco Alimentare del Veneto saranno pronti a intervenire nei contesti in cui si svolgeranno gli eventi, sportivi e non, delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi per recuperare eventuali eccedenze di cibo. Ciò che verrà salvato sarà ridistribuito a beneficio degli enti che accolgono persone in difficoltà nelle comunità prossime ai diversi siti dei Giochi.

L’iniziativa, annunciata in prossimità della Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare (5 febbraio), è nata dalla volontà di rendere sostenibile una manifestazione così importante e creare valore sociale nei contesti locali coinvolti, riducendo l’impatto ambientale negativo dell’evento, in una piena condivisione di obiettivi tra tutti i soggetti partecipanti.

“Siamo molto grati a Banco Alimentare per la disponibilità a collaborare su diversi territori. Questa partnership rende concreto l’impegno, previsto sin dalla fase di candidatura, nella lotta allo spreco alimentare”, ha spiegato Gloria Zavatta, Sustainability & Impact Director di Fondazione Milano Cortina 2026. “Grazie anche al confronto con le comunità locali dei territori coinvolti dai Giochi” ha aggiunto “questa attività ci permette di sensibilizzare tutti i soggetti interessati, promuovendo pratiche di economia circolare e offrendo un supporto sociale alle persone più svantaggiate”.

Marco Piuri, presidente di Fondazione Banco Alimentare ETS, ha ricordato come “Banco Alimentare, operativo tutto l’anno nella lotta allo spreco e sulla valorizzazione del cibo come risorsa, anche in occasione di questa prestigiosa manifestazione internazionale vuole essere sempre più uno strumento di inclusione, di relazione e di costruzione di comunità più resilienti, dove nessuno resti ai margini”.

 

Foto di copertina: Le medaglie olimpiche di Milano Cortina 2026, Federigo Federighi, Wikicommons