Primo Welfare

Con il termine “primo welfare” ci riferiamo al sistema tradizionale di protezione sociale organizzato e gestito dallo Stato tra fine Ottocento e inizio Novecento per rispondere a rischi e bisogni sociali dei cittadini. Per questo esso è spesso indicato anche come “Welfare State” o “Stato Sociale”

Il primo welfare include una serie di politiche pubbliche e programmi “essenziali” – come pensioni, assistenza sanitaria, tutele contro la disoccupazione, istruzione, politiche per la famiglia, politiche abitative, etc. – che intendono garantire il benessere dei cittadini attraverso la redistribuzione delle risorse e la fornitura di servizi.

Il primo welfare rappresenta quindi la base del sistema di protezione sociale. Su di esso si innestano le evoluzioni e le integrazioni del secondo welfare, che coinvolge attori non-pubblici (Terzo Settore, aziende, corpi intermedi…) per rispondere ai rischi e bisogni in una logica sussidiaria e integrativa rispetto alle politiche pubbliche tradizionali.

Di seguito i nostri articoli in cui approfondiamo dinamiche e esperienze realizzate nel perimetro del primo welfare.

Il concetto di sostenibilità sociale è multi-sfaccettato e mutevole nel tempo. Ora le istituzioni sono consapevoli di doverne comprendere meglio il costrutto, ma mancano gli strumenti per farlo adeguatamente. In loro soccorso arriva la ricerca scientifica realizzata dal progetto CITYBLE.
Un report di Forum Terzo Settore e Fondazione Openpolis analizza le modifiche al PNRR. Riduzioni significative dei fondi, con oltre 1,3 miliardi di euro sottratti a progetti destinati al mondo non profit.
Se ne è discusso all'Università degli Studi di Milano durante un evento parte del Festival “Il Tempo delle Donne” del Corriere della Sera. A confrontarsi sul tema la nostra direttrice scientifica Franca Maino insieme a Maurizio Ferrera, Ilaria Madama, Claudia Moneta, Marzia Sica e Barbara Farina.
Su Rivista Solidea, Caterina Cortese della Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora affronta il delicato tema del diritto alla salute per le persone senza dimora e analizza la recente proposta di legge che vuole affrontarlo.
Nel rapporto presentato alla Commissione UE l'ex Presidente del Consiglio chiede all'Europa di accelerare su innovazione, produttività e difesa, superando divisioni interne e lentezze decisionali per continuare a garantire prosperità e inclusione in un mondo sempre più competitivo.
Negli ultimi mesi abbiamo avuto la prova di quanto si tratti di una questione cruciale per il nostro Paese. Ma ancora una volta non abbiamo fatto nulla per affrontarla.
Un podcast che è andato “oltre”, avviando un confronto ampio e variegato su cosa significhi diventare genitori. E quello che ci servirebbe per sostenere chi sceglie di esserlo nonostante solitudine e tante difficoltà.