Opinioni

Il Governo ha annunciato a più riprese diversi provvedimenti per affrontare la crisi abitativa, ma per ora nulla si è concretizzato. Abbiamo fatto il punto sulle dichiarazioni fatte finora dagli esponenti dell'Esecutivo.
Questa realtà che offre servizi di prossimità a persone fragili ha sviluppato un sistema di monitoraggio strutturato per leggere più consapevolmente ciò che accade all’interno dei suoi servizi, orientando le proprie scelte strategiche sulla base di informazioni che per lungo tempo non ha preso in considerazione. Pur radicata in un contesto specifico, questa dinamica permette una riflessione che riguarda l’intero Terzo Settore.
A quali condizioni funzionano come risorsa? E quando invece rischiano di diventare un vincolo? Per rispondere, Maurizio Busacca propone un confronto tra due casi sviluppati in Trentino e Veneto, entrambi fondati sulla logica della rete ma collocati in contesti istituzionali e organizzativi molto diversi.
Il Governo ha introdotto diverse modifiche dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, necessario per ottenere molte prestazioni sociali. Cosa riguarda, chi ne beneficia e in che direzione si sta evolvendo? Facciamo il punto.
Nel confronto sul DDL immigrazione riemerge una questione strutturale: la tutela volontaria dei minori stranieri non accompagnati non è una misura emergenziale, ma un dispositivo di secondo welfare che rafforza continuità educativa, autonomia e coesione sociale
Tutti gli indicatori mostrano una convergenza verso il basso, in cui l’Italia risulta uno dei Paesi con l’andamento più negativo. Per la demografa Alessandra Minello, questa situazione è il risultato di dinamiche anche culturali che riguardano ormai tutto il Vecchio Continente, e non solo.
Dietro le percentuali e gli indicatori ufficiali ci sono scelte forzate, rinunce e fragilità. Leggere i dati in modo più vicino alle esperienze concrete aiuta a capire cosa significa davvero essere poveri oggi in Italia.
Il Paese ha approvato una legge che propone un cambio di paradigma sulla cura: da carico individuale a bene comune, da risposta marginale a elemento strategico delle politiche pubbliche. La riuscita dipenderà dalla capacità di tradurre i principi in servizi concreti, di garantire un finanziamento stabile e di affrontare le disuguaglianze territoriali.
Secondo i dati di Confindustria e Cisl, il welfare aziendale è ormai una pratica stabile in un numero significativo di organizzazioni. Solo le aziende più grandi tendono però a svilupparla attraverso la contrattazione, mentre le micro e piccole imprese preferiscono non coinvolgere i sindacati. Ma questo, spesso, incide sulla qualità dei servizi offerti a chi lavora.
L’uso di sistemi di intelligenza artificiale generativa sta creando nuove opportunità di apprendimento più flessibili e inclusive. Alessia Borromeo propone un’analisi del quadro normativo di riferimento e approfondisce alcune modalità didattiche emergenti che coinvolgono studenti, docenti e sistemi educativi.
TechSoup ha condotto una ricerca per capire come, nel mondo, le organizzazioni della società civile si pongono nei confronti dell’intelligenza artificiale. Da un sondaggio in nove Paesi, tra Africa ed Europa (Italia compresa), emerge la necessità di trovare risorse economiche, l’urgenza delle competenze e la ricerca di soluzioni personalizzate in linea con i propri valori e le proprie attività.