Il gruppo di ricerca
presso l'Università degli Studi di Milano
Direzione: Franca Maino
Consulenza scientifica: Maurizio Ferrera
Collaborano inoltre al progetto: Giulia Mallone, Laura Canale, Lorenzo Bandera, Ilaria Madama, Matteo Jessoula
Il coordinamento operativo presso il Centro Einaudi è affidato ad Anna Maria Gonella.
Collaborano con noi
Federico Razetti, Michela Pagano e Camilla Borgna.
Franca Maino (Direzione)
Franca Maino, Laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Pavia (1993), M.Sc. in Politics alla London School of Economics and Political Science (1994), Dottorato di ricerca in Scienza Politica all’Università di Firenze (1999). Dal 2002 è ricercatrice presso il Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare. Insegna “Sistemi politici e amministrativi” e “Teoria e politiche dello stato sociale”. Dal 2006 è coordinatrice del programma scientifico della Graduate School in Social, Economic & Political Sciences dell’Università di Milano. E’ membro del comitato di redazione della Rivista Italiana di Politiche Pubbliche e di Stato e Mercato, del comitato scientifico del Journal of Societal and Social Policy, del Comitato Scientifico di Espanet-Italia e del Comitato Scientifico dell’Osservatorio sulla Sanità, Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche, Università degli Studi Milano. I suoi principali campi di ricerca sono il welfare state e la politica sociale comparata con particolare riferimento alla politica sanitaria, alla politica scolastica, ai processi di decentramento e regionalizzazione, alle riforme della pubblica amministrazione. Oltre al volume La politica sanitaria (Il Mulino, 2001), tra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano: Towards a multi-level social citizenship space? A research project, in “Italian Political Science”, n. 4, 2010 (con M. Ferrera); Immigrazione e sanità. I servizi sanitari per gli immigrati irregolari in Lombardia, in “la Rivista delle Politiche Sociali”, n. 2, 2010 (con V. Merotta); La governance della politica sanitaria in Europa tra decentramento e ri-accentramento: alcuni casi a confronto, in “Rivista Italiana di Politiche Pubbliche”, n. 2, 2009; The Italian Health System: Cost Containment, Mismanagement and Politicization, in A. Bull e G. Baldini (eds.), Italian Politics 2008; Governing Fear, Oxford, Berghan Books, 2009; Ageing and the Italian welfare state, in A. Walker e C. Aspalter (eds.), Securing the future for old-age in Europe, Hong Kong, Casa Verde Publishing, 2008 (con I. Madama).
Maurizio Ferrera (Supervisione scientifica)
Maurizio Ferrera si è laureato a Torino in Filosofia ed ha conseguito un MA in Political Science presso l’Università di Stanford e un dottorato di ricerca in scienze politiche e sociali presso l’Istituto universitario Europeo di Firenze. Fra il 1984 e il 2003 ha insegnato nell’Università di Pavia. E’ stato a lungo Vice-direttore del Centro studi e ricerche “Poleis” dell’Università Bocconi, e dal 2003 è Professore di Scienza Politica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Milano e Presidente della Graduate School in Social, Economic & Political Sciences della stessa Università. E’ stato Visiting Professor presso numerose università straniere, fra cui la London School of Economics, UC-Berkeley, McGill, il Juan March Institute e l’Istituto Universitario Europeo – dove nel 1998-99 ha diretto il programma “European Forum”, dedicato ai temi del welfare state. Fa parte di numerosi organismi e comitati scientifici, fra cui il Group of Societal Policy Advisers presso la Commissione Europea, il Comitato Scientifico di Confindustria, il Comitato Direttivo del Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi di Torino (presso cui dirige il Laboratorio di Politica Comparata e Filosofia Pubblica). Fa inoltre parte del Consiglio di Amministrazione del Collegio Carlo Alberto di Moncalieri. Fra il 1998 e il 2000 è stato condirettore della Rivista Italiana di Scienza Politica. Dirige la collana “Le politiche pubbliche in Italia” per Il Mulino e la collana “Studies in the political economy of welfare” per Routledge (insieme a Martin Rhodes). Dal 2004 è editorialista del “Corriere della Sera”. Ha collaborato negli anni a varie commissioni di indagine e gruppi di lavoro per il governo italiano, l’Unione europea, l’OCSE e l’ILO. I suoi principali campi di ricerca sono la politica comparata e l’analisi delle politiche pubbliche, con particolare riferimento alle problematiche dello stato sociale e dell’integrazione europea. Ha pubblicato saggi sulle principali riviste internazionali fra le quali West European Politics, Comparative Political Studies, European Journal of Political Research, Journal of European Social Policy, Journal of Common Market Studies. I suoi libri più recenti sono: Governance e politiche nell'Unione europea (curato con M. Giuliani, Il Mulino, 2008), Il Fattore D. Perché il lavoro delle donne farà crescere l’Italia (Mondadori, 2008); Le politiche sociali (Il Mulino, 2006); The Boundaries of Welfare (Oxford University Press, 2005).
Giulia Mallone
Giulia Mallone si è laureata in Scienze Internazionali e Istituzioni Europee presso l’Università degli Studi di Milano, e ha conseguito la laurea magistrale in Economics and Political Science (MA) presso l’Università di Milano. Tra le sue esperienze di studio all’estero il programma Erasmus presso l’Università di Loughborough, UK. Alle spalle una lunga collaborazione con la redazione della casa editrice BE-MA di Milano, ha lavorato come research intern presso la Delegazione della Commissione Europea negli Stati Uniti con sede a Washington, DC, nella sezione Health, Food Safety and Consumer Affairs, e presso Banca Esperia a Milano, all’interno del team Clientela Istituzionale, occupandosi del monitoraggio dei portafogli investiti di fondi pensione, casse di risparmio e fondazioni.
Laura Canale
Laura Canale si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Pavia, nel 2000. Successivamente ha partecipato come borsista della Camera Arbitrale di Milano ad un progetto europeo di conciliazione, On-line Confidence. Ha completato la pratica legale nel 2003 presso il Tribunale di Pavia. Nel 2007 ha conseguito la laurea in Scienza Politica presso l’Università degli Studi di Pavia. Attualmente è dottoranda di ricerca nel Dipartimento di Studi politici e sociali dell’Università di Pavia. Ha pubblicato “L’ordinamento italiano tra mediazione e compromesso” sui Quaderni di Scienza Politica (2008).
Ilaria Madama
Ilaria Madama si è laureata presso l’Università di Pavia in Scienze politiche (2002) ed ha successivamente conseguito un MA in European Social Policy Analysis presso l’Università di Roskilde (DK) e un dottorato di ricerca in Scienza politica presso l’Università di Pavia (2006). Fra il 2005 e il 2010 è stata assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare dell’Università di Milano e ha insegnato nell’Università di Pavia. Da gennaio 2011 è Ricercatore universitario presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Milano, dove insegna “Lavoro, welfare e politiche di conciliazione” e “Politica dell’Unione europea”. I suoi principali campi di ricerca sono il welfare state e la politica sociale comparata, con un’attenzione particolare alle politiche di assistenza sociale e alle politiche del lavoro. Fra le pubblicazioni più recenti si segnalano: Le politiche di assistenza sociale (Il Mulino, 2010); Selective Flexicurity in Segmented Labour Markets: The Case of Italian “Mid-siders” (con M. Jessoula e P. Graziano), in Journal of Social Policy, vol. 39/4, 2010; The Dark Side of the (Pink) Moon. The Role of Europe in the Recent Evolution of Italian Conciliation Policies (con P. Graziano), in European Journal of Social Security, Special Issue, vol. 13/1, 2011; Flessibilità e sicurezza, per chi? Sviluppi di policy e conseguenze nel mercato del lavoro italiano (con M. Jessoula e P. Graziano), in Stato e Mercato, 3, 2009.
Matteo Jessoula
Matteo Jessoula (Ph.D. Scienza Politica, Università di Pavia) è Ricercatore presso il Dipartimento di Studi Sociali e Politici dell’Università di Milano dal 2006, dove insegna “Politiche Sociali e del Lavoro” e “Politics and Welfare”. Coordina il Laboratorio di Politica Comparata e Filosofia Pubblica (LPF) presso il Centro Einaudi di Torino, è collaboratore del centro di ricerca Poleis-Università L. Bocconi e Membro di “Recwowe”, Network of Excellence del 6° Programma Quadro-UE. La sua ricerca si concentra sui sistemi di welfare in prospettiva comparata, con particolare riferimento a politica pensionistica, politica del lavoro e dell’assistenza sociale; istituzioni politiche e sistemi di governance; cambiamento istituzionale. Ha pubblicato diversi contributi in volumi e su riviste in italiano e in inglese. Tra le sue pubblicazioni più recenti il volume La politica pensionistica (Il Mulino, 2009); Italy: from Bismarckian pensions to multi-pillarization under adverse conditions, in B. Ebbinghaus, The Varieties of Pension Governance: Pension Privatization in Europe (Oxford University Press, 2011); Italy: an uncompleted departure from Bismarck (con T. Alti), in B. Palier, A Long Good Bye to Bismarck? The Politics of Welfare Reforms in Continental Europe (Amsterdam University Press, 2010); Ricalibrare il welfare state italiano: una politics troppo debole per una strategia di policy “necessaria”?, in M. Giuliani e E. Jones, Politica in Italia 2010, (Il Mulino, 2010); “Selective flexicurity" in segmented labour markets: the case of Italian mid-siders (con P. Graziano e I. Madama), in “Journal of Social Policy”, 4/2010. E’ in corso di stampa il volume curato con K. Hinrichs, Labour Market Flexibility and Pension Reforms: Flexible Today, Secure Tomorrow? (Palgrave, 2011).
Lorenzo Bandera
Lorenzo Bandera si è laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Milano nel dicembre 2009. Presso lo stesso Ateneo nel marzo 2012 ha conseguito la laurea magistrale in Scienze Politiche e di Governo, con specializzazione in Istituzioni di Governo e Autonomie Locali, con una tesi dal titolo "Dal Compact alla Big Society, laboratori di secondo welfare nel Regno Unito" riguardante i sistemi britannici di governance in tema di Terzo settore e mondo del volontariato.

























