Terzo Settore

Cos’è il Terzo Settore?

Il Terzo Settore è un insieme eterogeneo di organizzazioni private che operano senza scopo di lucro per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Tali realtà sono caratterizzate dall’impegno per il bene comune e dalla partecipazione attiva della cittadinanza nella promozione di servizi e iniziative in favore delle comunità.

Perché è “terzo”?

Perché svolge funzioni terze differenti rispetto al settore pubblico (Stato e sue diramazioni) e al settore privato (Mercato), colmando sussidiariamente le lacune che questi lasciano nell’ambito dei bisogni, specialmente sociali, dei cittadini. Per questa natura, le organizzazioni che ne fanno parte sono fondamentali per il secondo welfare.

Chi fa parte del Terzo Settore?

Un soggetto di Terzo Settore deve possedere la natura giuridica privata, non avere scopo di lucro, perseguire di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale per l’interesse generale l’attuazione, in attuazione del principio di sussidiarietà. Include dunque una molteplicità di soggetti tra cui citiamo: associazioni di volontariato e di promozione sociale, cooperative sociali, imprese sociali, organizzazioni non governative, associazioni sportive dilettantistiche, società di mutuo soccorso, enti religiosi riconosciuti.

Quali nessi tra Terzo settore e welfare?

Il Terzo Settore integra e amplia il welfare pubblico promuovendo l’innovazione sociale e la partecipazione attiva dei cittadini. Attraverso partnership multi-attore, e in applicazione del principio di sussidiarietà, crea coesione sociale e capitale sociale, genera occupazione e mobilita risorse e servizi che si affiancano a quelli pubblici e del privato for profit. Inoltre, svolge un ruolo di advocacy per influenzare le politiche pubbliche e garantire un maggiore godimento dei diritti sociali.

Di seguito tanti articoli utili per approfondire questo ruolo.

A pochi giorni dall'inizio delle Giornate di Bertinoro per l'Economia Civile 2018, che si svolgeranno il 12 e 13 ottobre, vi segnaliamo il testo del concept note diffuso da AICCON, che riassume il tema delle #Gdb2018, "La sfida etica nella IV Rivoluzione Industriale. Economia Civile, lavoro e innovazione sociale", inquadrando alcune delle questioni fondamentali che saranno discusse nella due giorni di Bertinoro.
Il 2 ottobre sulle pagine di Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, è stata pubblicata un'inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare sul tema delle Youth Bank, realtà condivise gestite da giovani che si propongono di sostenere progetti dedicati alle proprie comunità. Vi proponiamo l'articolo firmato dal giornalista Davide Illarietti e l'infografica curata dai grafici del Corriere, realizzati grazie al supporto dei nostri ricercatori.
Un elevato numero di giovani italiani oggi sta affrontando con grandi difficoltà il delicato passaggio dal mondo della scuola o della formazione universitaria a quello del lavoro. Per sostenerli in questo passaggio è necessario ripensare al loro empowerment e al loro potenziale ruolo all'interno della comunità in cui vivono. Questo il pensiero di Lorenzo Bandera, espresso nell'ambito dell'inchiesta realizzata da Secondo Welfare per Corriere Buone Notizie.
Il 27 settembre a Verona si è svolta una mattinata di studio e riflessioni per approfondire ciò che è stato fatto e per capire cosa sarà del Terzo Settore dopo la riforma. Il seminario “La riforma del Terzo Settore. Stato dell'arte e questioni applicative alla luce dei decreti correttivi” , organizzato da Euricse in collaborazione con Cattolica Assicurazioni, ha focalizzato l'attenzione sulle recenti novità e, più in generale, sulla portata del Codice del Terzo Settore.
Flaviano Zandonai reagisce al recente articolo in cui Simone Castello sottolineava l'importanza di "andare oltre la retorica della valutazione dell'impatto sociale". Zandonai si dichiara un "volgarizzatore dell'impatto" che ha contribuito ad allargare l'accezione di impact ben oltre il perimetro concettuale forgiato negli anni dalla comunità scientifica. Una "colpa" per cui è disposto a sottoporsi a un adeguato programma di "rieducazione". Ma prima propone alcuni argomenti a propria difesa.
Lo scorso luglio le rappresentanze sindacali e la cooperativa sociale Nuova Sair, realtà specializzata nella gestione di servizi di assistenza sanitaria e sociale, hanno sottoscritto un accordo integrativo aziendale che consentirà agli oltre 2.900 lavoratori coinvolti di usufruire di prestazioni di welfare. L'intesa sembra essere un preludio a possibili novità in tema di welfare e conciliazione vita-lavoro che le parti sociali inseriranno nel nuovo CCNL delle cooperative sociali. Ce ne parla Valentino Santoni.
Quest'estate l'Anac, l'Autorità Nazionale Anti Corruzione, ha chiesto al Consiglio di Stato di dirimere alcuni "dubbi interpretativi" sulla legittimità degli strumenti amministrativi basati sul principio di collaborazione. Il massimo organo della Giustizia Amministrativa ha così espresso un parere che nei fatti rischia di depotenziare il ruolo della coprogettazione. Il direttore di Welfare Oggi ci offre alcuni spunti di riflessione sul tema.
Fondazione Vigorelli, realtà che si propone di promuovere e sostenere iniziative volte al benessere della persona in ambito professionale, familiare e sociale, ha pubblicato il primo quaderno della sua collana di pubblicazioni monotematiche dedicate al tema della Corporate Family Responsibility. Questi volumi - disponibili gratuitamente all'interno del sito della Fondazione - riprenderanno riflessioni ed esperienze legate alle tematiche del welfare aziendale e della conciliazione vita-lavoro.
Il 12 settembre si è tenuto il Primo Incontro delle Fondazioni di Famiglia Italiane organizzato da Assifero, l'associazione italiana che riunisce oggi molte fondazioni private, di famiglia, d'impresa e di comunità presenti nel nostro Paese. Tra i temi affrontati le grandi sfide strategiche per la filantropia familiare, ma anche specifici focus sull'unicità del ruolo, sugli andamenti e le tendenze della filantropia di famiglia in Italia e nel mondo.
Il portale Tuttowelfare.info ha avviato un mini-ciclo di approfondimenti per ridare senso alla "valutazione dell'impatto sociale" e calarla nella pratica. In questo articolo a firma di Simone Castello, che vi riproponiamo in forma integrale, si individuano alcuni miti della valutazione, definendo univocamente cosa significa "valutare" e quali sono le ragioni essenziali per farlo per chi lavora nel e per il "sociale".
Le Fondazioni di origine bancaria svolgono oggi un ruolo fondamentale per la costruzione di un nuovo modello welfare di comunità che possa offrire risposte flessibili e adattabili ai cambiamenti sociali in atto negli ultimi anni. A partire dall'esperienza della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, i ricercatori di AICCON hanno riflettuto dell'evoluzione delle modalità d'azione di queste Fondazioni, soprattutto per quel che riguarda i processi di valutazione.
Fondazione Bracco e Fondazione Sodalitas hanno scelto di promuovere una ricerca sulle fondazioni d'impresa italiane affidandone la realizzazione al Laboratorio Percorsi di secondo welfare. L'obiettivo è scattare la fotografia aggiornata delle fondazioni d'impresa operative nel nostro Paese e fare il punto sul loro contributo ad affrontare i cambiamenti economici e sociali in atto. I risultati della ricerca saranno presentati nel corso dei prossimi mesi.
L'impresa sociale "Con i bambini", nell'ambito del Bando Nuove Generazioni, ha selezionato e approvato "Batti il cinque!", progetto presentato da una rete di Fondazioni di comunità operanti in diverse zone della Penisola per affrontare le problematiche legate alla povertà educativa. È la prima volta che Fondazioni comunitarie appartenenti a territori diversi creano una rete di così ampie dimensioni per intervenire in maniera coordinata su una tematica comune.