Rassegna Stampa
Governi locali / Terzo Settore

Nuovi e vecchi “campanili” per accelerare il New Deal del PNRR

Gianluca Budano, Huffpost, 10 gennaio 2022
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Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza offre opportunità enormi al nostro Paese, ma non sembra esserci grande entusiasmo intorno alle misure che potranno essere implementate grazie alle risorse europee. Secondo Gianluca Budano la società civile sembra essersi rassegnata ad attendere i bandi, senza slanci propositivi, mentre le pubbliche amministrazioni sono arroccate sui propri “campanili”: di territorio, di legittimo interesse, di partito o di settore.

In questo quadro bisogna “superare contemporaneamente la logica egoistica individuale e di gruppo e nello stesso tempo costruire modelli che facciano stare bene tutti, senza disuguaglianze, che dovrebbero bastare per generare quell’amaro in bocca anche in capo a chi sulla carta sta bene, in quanto il bene individuale non può prescindere dal bene di tutti. In altre parole “abbandonare i vecchi campanili o costruirne di nuovi“.

Secondo Budano sono 3 i campanili da abbandonare in questa fase per sfruttare a pieno il PNRR.

  • Il welfare deve andare oltre il campanile comunale, costruendo una struttura solida e distinta dai Comuni per la gestione associata dei servizi sociali, favorendo co-progettazione e coinvolgimento del Terzo Settore.
  • La sanità deve ripartire dai servizi di prossimità, specie per affrontare i bisogni della popolazione non autosufficiente, abbinando al campanile dell’ospedale quello dell’ambulatorio, della telemedicina e delle case di comunità.
  • Le politiche attive del lavoro necessitano di un sistema credibile che dia risposte a chi è disoccupato e cerca un lavoro, rivedendo radicalmente il campanile del centro per l’impiego.

 

Nuovi e vecchi “campanili” per accelerare il New Deal del Pnrr
Gianluca Budano, Huffpost, 10 gennaio 2022