primo welfare

Quasi quaranta organizzazioni della società civile hanno stretto un patto per chiedere alle istituzioni un dialogo aperto sul progetto di riforma delineato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L'obiettivo è lavorare insieme per affrontare al meglio le esigenze degli anziani e delle loro famiglie e dare gambe a interventi che attendiamo da tempo.
A dirlo è il sesto rapporto Caritas sulle politiche contro la povertà. Mentre i gruppi marginalizzati risultano i più tutelati dall’intervento restano esclusi i “nuovi poveri”, ovvero persone le cui condizioni sono nettamente peggiorate a seguito della pandemia.
Per le imprese che scelgono di investire nel welfare, nel corso del 2020 e del 2021 il Legislatore e l’Agenzia delle Entrate sono intervenuti in più casi per apportare delle modifiche alla normativa che regola il welfare aziendale. In questo articolo vi raccontiamo le principali novità, che vanno dal raddoppio della soglia per i fringe benefit, al rimborso per l’acquisto di device per la DaD, fino al Premio di Risultato.
La pandemia ha sconvolto il mondo del lavoro, ma il welfare aziendale resta tra le priorità. Anche se occorre ridurre le disuguaglianze. Ne parliamo nella nostra inchiesta su Buone Notizie.
Un navigatore, un sistema di allarme, una torre di controllo e un paracadute ausiliario: rileggiamo così la norma che ha introdotto la responsabilità amministrativa delle organizzazioni, entrata in vigore venti anni fa.
Lo sviluppo di un sistema integrato tra i servizi pubblici territoriali, ma anche quelli sviluppati dalle imprese attraverso il welfare aziendale, è fondamentale per rispondere alle nuove esigenze di conciliazione di lavoratori e lavoratrici
La pandemia ha messo al centro delle preoccupazioni degli europei due ambiti nei quali però, l'UE ha poteri limitati: occupazione e welfare. Ma è proprio da qui che Unione e Stati membri devono ripartire.