Aziende

Dinamiche, esperienze e riflessioni sulle forme di welfare aziendale che nascono grazie a imprese, associazioni datoriali, sindacati e alleanze di scopo. Approfondimenti per capire benefici e rischi per lavoratori, organizzazioni e territori.

Uno strumento capace di innestarsi nel territorio, migliorare il benessere di chi lavora e offrire alternative sostenibili alle imprese. Abbiamo avuto modo di analizzarlo e approfondirlo grazie a una ricerca sul modello di 360Welfare.
Con la Legge di Bilancio del 2026 il Governo ha ufficializzato l'innalzamento della soglia esentasse dei buoni pasto digitali: si tratta di un aumento che potrebbe valere fino a 440 euro l’anno per ogni dipendente
È l'obiettivo di “Welfare aziendale a filiera corta”, progetto che intende promuovere forme di welfare più sostenibili e radicate nel tessuto locale attraverso l’attivazione della società civile. Un’iniziativa promossa da Fondazione MPS col supporto di Percorsi di Secondo Welfare che interessa città e provincia.
Dopo più di un anno e mezzo dalla scadenza del precedente Contratto Collettivo, le parti sociali hanno raggiunto un importante accordo. Oltre agli aumenti retributivi, il nuovo contratto prevede un incremento del welfare, che sale a 250 euro annui.
Percorsi di Secondo Welfare insieme a Nomisma ha realizzato un documento in 10 punti per affrontare la desertificazione commerciale dei territori. Uno strumento che propone un quadro concettuale condiviso con un approccio sociale e orientato alle comunità.
Secondo alcuni giornali, nella Legge di Bilancio potrebbe essere inserito un aumento dei fringe benefit molto consistente: 2.000 euro per chi non ha figli a carico e 4.000 euro per chi ne ha. Che cosa comporterebbe questo ulteriore incremento della soglia?
Anche il nostro Laboratorio sarà presente con due sessioni dedicate alle trasformazioni dei sistemi sanitari e allo sviluppo del welfare aziendale. Si possono invare proposte di paper entro il 12 novembre 2025.
Uno studio di The European House Ambrosetti e Edenred ha provato a calcolare l’impatto dell’aumento della soglia esentasse dei buoni pasto. I risultati sono stati presentati durante un evento a porte chiuse, al quale ha partecipato anche Percorsi di Secondo Welfare.
A dirlo è l’Osservatorio Welfare 2025 di Edenred Italia. Secondo i dati del provider, grazie alle nuove soglie di defiscalizzazione oltre il 52% del budget welfare di lavoratori e lavoratrici viene usato per acquistare voucher e buoni spesa. E questo rischia di essere un problema.
Dopo aver svolto un'analisi dei bisogni è stato avviato un percorso per rinnovare il sistema di welfare in accordo con le parti sindacali. E in questo solco un ruolo importante sarà svolto dal nuovo ente bilaterale ALMA+, che punta a rafforzare le opportunità di benessere sul lavoro.