Governi locali

Un’inchiesta di Giulio Sensi sul Corriere della Sera esplora il rapporto tra giovani e abitare in Italia a partire dal secondo numero di Nessi, la rivista di Percorsi di Secondo Welfare.
Dalle forme più sottili, come il mobbing, a quelle più evidenti, che riguardano la sfera fisica e sessuale: come possiamo riconoscere e prevenire i comportamenti violenti? A partire da un recente percorso formativo, sviluppiamo alcune riflessioni su come migliorare l’ambiente lavorativo e professionale per contribuire a un cambiamento culturale che tuteli la dignità di tutte le persone.
Carlotta Mozzana e Emanuele Polizzi presentano il tema al centro dell'ultimo numero di Politiche Sociali/Policies, ripercorrendo lo sviluppo del concetto e la sua affermazione nel dibattito sulle politiche territoriali, tra opportunità, retoriche e questioni aperte.
Il Governo ha annunciato a più riprese diversi provvedimenti per affrontare la crisi abitativa, ma per ora nulla si è concretizzato. Abbiamo fatto il punto sulle dichiarazioni fatte finora dagli esponenti dell'Esecutivo.
A quali condizioni funzionano come risorsa? E quando invece rischiano di diventare un vincolo? Per rispondere, Maurizio Busacca propone un confronto tra due casi sviluppati in Trentino e Veneto, entrambi fondati sulla logica della rete ma collocati in contesti istituzionali e organizzativi molto diversi.
Marco Peverini ci presenta i principali contenuti di un suo articolo, uscito sulla rivista Politiche Sociali/Social Policies, che analizza l’abbordabilità della casa nel capoluogo lombardo. Dove i salari non bastano più per pagare i canoni di locazione.
Nel capoluogo lombardo l’abitare è da tempo al centro del dibattito pubblico per le sue numerose implicazioni economiche, sociali, politiche e giudiziarie. In questo contesto le organizzazioni della società civile come si stanno muovendo? Quali difficoltà affrontano? E che soluzioni intravedono per rispondere a vecchi e nuovi bisogni? Facciamo il punto attraverso le voci di alcuni attori privilegiati.
Uno spazio di ascolto e partecipazione, frutto di un lavoro di co-progettazione ideato dalla Rete Italiana di Cultura Popolare, tra i progetti del dossier di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025.