Biblioteche e welfare socio-culturale: è disponibile il secondo rapporto sulla rete CUBI
Dal 25 settembre è disponibile il secondo rapporto sulla rete inter-bibliotecaria CUBI, dal titolo "Lavorando al piano strategico di CUBI". Il documento contiene proposte per il periodo 2021-2025 e rappresenta una ulteriore occasione per proseguire l’esplorazione e la riflessione su come le biblioteche possono contribuire allo sviluppo del welfare socio-culturale.
 
Che nesso c'è tra mobilità sostenibile, welfare e parità di genere?
Dal 16 al 22 settembre si svolge ogni anno la Settimana Europea della Mobilità. L'iniziativa, oltre a sollecitare anche quest’anno incontri e manifestazioni, ha stimolato nuove riflessioni alla luce dei grandi cambiamenti che la pandemia ha determinato e continuerà a determinare nei nostri stili di vita. Ve ne parliamo perché la mobilità sostenibile, secondo noi, è anche un tema di welfare. Elisabetta Cibinel ci spiega perché.
 
Biblioteche: infrastrutture del welfare socio-culturale locale
Il 25 settembre sarà disponibile il secondo rapporto di ricerca su CUBI - il sistema interbibliotecario dell'area a est di Milano - in cui saranno presentate le proposte strategiche di sviluppo del progetto per i prossimi anni. Il documento, come ci spiegano Alessandro Agustoni, Marco Cau e Graziano Maino, rappresenta un'occasione di riflessione sul ruolo delle biblioteche nello sviluppo di politiche locali e sovra-locali per la promozione della coesione e dell'inclusione sociale e culturale.
 
Invecchiare a casa: cosa sta cambiando con il Covid
L'80% delle case in Europa non è adeguato a garantire la vita indipendente degli anziani. Per questo offrire soluzioni diversificate, coinvolgere le persone nella progettazione e integrare l'offerta abitativa con servizi di assistenza domiciliare saranno temi sempre più importanti nei prossimi anni. Se ne è parlato in un webinar sull'abitare age-friendly al tempo del Covid-19, tenuto da Homes4Life project, Housing Europe, Centre for Ageing Better e European Social Network.
 
Maggiordomo di quartiere: la sperimentazione di Genova si allarga a tutta la Liguria
La Regione Liguria ha promosso un bando per realizzare 18 sportelli territoriali di quartiere che rappresenteranno per il tessuto locale dei punti informativi presso cui trovare risposta a piccole esigenze ordinarie; potranno inoltre essere inseriti in progetti di welfare aziendale territoriale. Gli sportelli, finanziati grazie al Fondo Sociale Europeo, saranno avviati a partire dal mese di settembre.
 
Agenda 2030: e tu cosa stai facendo? A Torino la street art parla di sostenibilità
Comune di Torino e Lavazza hanno promosso il progetto “Toward 2030 - What Are You Doing?” per far conoscere i temi all'Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile attraverso la street art: i muri della città sono stati colorati con 18 murales realizzati da artisti di fama internazionale. Si conferma così una tradizione ormai ventennale a Torino: la promozione di iniziative che coniugano creatività giovanile, produzione culturale e riqualificazione del territorio.
 
Puglia: una nuova legge regionale a sostegno dei giovani
La Regione Puglia ha approvato una Legge regionale frutto di un lavoro congiunto con diversi stakeholder territoriali che intende aiutare gli adolescenti nella transizione all'età adulta. Le attività previste sono molteplici: ascolto e sostegno psicologico, accompagnamento delle famiglie, sostegno socio-educativo, costruzione di spazi di aggregazione e altro ancora. Per saperne di più abbiamo intervistato il consigliere regionale Gianni Liviano, promotore della norma.
 
Welfare aziendale territoriale: quali opportunità per Torino? Le nostre riflessioni per il capoluogo piemontese
Il Consiglio Comunale di Torino sta discutendo una delibera che si concentra sul rilancio delle edicole cittadine. Lunedì 8 giugno il nostro Laboratorio è stato convocato dalle Commissioni Consiliari competenti in una seduta dedicata ad approfondire il tema del welfare aziendale territoriale. Ecco di cosa ha parlato la nostra ricercatrice Elisabetta Cibinel.
 
Dopo-Covid, la «rivoluzione delle reti». L'altro pilastro del welfare
In un articolo pubblicato per Avvenire, Leonardo Becchetti (docente di Economia Politica presso la Facoltà di Economia dell'Università di Roma Tor Vergata) sottolinea come la crisi sanitaria e sociale portata dal Covid-19 abbia fatto emergere la centralità di proposte di welfare generative, basate sulla costruzione di reti di cooperazione decentrate, territorialmente diffuse e capaci di fare leva sui legami di comunità | Leonardo Becchetti, Avvenire, giovedì 4 giugno
 
Una casa da godere insieme agli altri
Le misure restrittive e di quarantena imposte in queste settimane stanno avendo un impatto anche su una serie di esperienze e pratiche dell’abitare condiviso, solitamente richiamate sotto le espressioni ombrello di housing sociale e co-housing. Rossana Zaccaria, presidente di Legacoop Abitanti, racconta le molte ricerche in questo campo, anche nell’ambito del progetto Cambiare l’Abitare Cooperando | Il Manifesto, 9 aprile 2020
 
Zumbimbi, una casa per i figli di pazienti Covid
A Milano ha aperto Zumbimbi, un luogo dove ci si prende cura dei minori da 6 a 16 anni i cui genitori sono ricoverati in ospedale perché positivi al Coronavirus, e che di conseguenza non hanno altri adulti su cui contare. Per capire meglio come funziona Zumbimbi e quali attività mette in atto abbiamo intervistato Benedetta Rho, responsabile del progetto per la Cooperativa La Cordata.
 
Emergenza alimentare e digitalizzazione dei servizi sociali: l'esperienza di Tradate
Nelle ultime settimane, a causa dell'emergenza sanitaria, per molti si sono acutizzati i problemi economici. Così, allo scopo di fronteggiare i rischi legati all'aumento della povertà alimentare, sono stati stanziati circa 4,3 miliardi per l'erogazione di buoni spesa, che ogni Comune ha potuto scegliere autonomamente come distribuire. In questo articolo vi raccontiamo l'esperienza realizzata dal Comune di Tradate attraverso la piattaforma digitale "TradateWelfare".
 
Coronavirus, i Comuni a sostegno dei più deboli anche con i fondi di mutuo soccorso
Per rispondere ai problemi economici e sociali legati alla pandemia di Covid-19 alcuni enti locali stanno costituendo fondi di mutuo soccorso allo scopo di raccogliere risorse - principalmente attraverso donazioni da parte di organizzazioni e privati cittadini - da usare per aiutare le persone in difficoltà. Esperienze simili sono state avviate a Milano, Bergamo, Reggio Emilia e Lucca.
 
I territori di fronte all'emergenza Coronavirus: le Unità Territoriali per l'Emergenza Sociale nella provincia di Bergamo
Per affrontare la sfida sociale del Covid-19 e supportare i servizi sociali comunali, i 14 Ambiti distrettuali della Provincia di Bergamo hanno costituito altrettante realtà sovracomunali chiamate Unità Territoriali per l'Emergenza Sociale (UTES). Marcella Messina, Presidente del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci della Provincia, ci ha spiegato genesi e funzionamento di queste realtà, finanziate grazie alla Fondazione della Comunità Bergamasca.
 
SROI Explore: nuovi strumenti partecipativi per valutare l’impatto sociale delle politiche giovanili
Tra il 2017 e il 2019 la Regione Veneto ha messo a disposizione di enti locali e Terzo Settore oltre 2 milioni di euro per attivare progetti dedicati ai giovani. In totale sono state realizzate 143 iniziative che hanno coinvolto 37.000 ragazzi. Un recente volume di Maurizio Busacca e Alessandro Caputo ricostruisce le attività di ricerca valutativa a supporto delle politiche regionali per i giovani veneti secondo un approccio di tipo area-based.
 
Il welfare dei Comuni passa dagli stili di vita
Guido Castelli, Presidente della Fondazione IFEL dell'ANCI, riflette sul ruolo che i Comuni avranno nei prossimi mesi alla luce dell'emergenza Coronavirus. | Guido Castelli, HuffPost, 7 maggio 2020
 
Regione Puglia, due nuovi avvisi per sostenere le imprese che vogliono fare welfare aziendale
La Regione Puglia ha recentemente pubblicato due nuovi avvisi allo scopo di sostenere finanziariamente le imprese del tessuto produttivo pugliese che vogliono implementare misure di welfare aziendale e di conciliazione vita-lavoro. Per gli interventi, rivolti in via prioritaria agli enti bilaterali e alle piccole e medie imprese, l'amministrazione regionale ha stanziato 16 milioni di euro.
 
Enti pubblici e raccolta fondi: come muoversi in maniera efficiente ed efficace
Nelle ultime settimane molti enti pubblici hanno iniziato a ricorrere a campagne per reperire risorse necessarie a fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Secondo la Scuola di Fundraising di Roma, tuttavia, raramente queste iniziative sono realizzate seguendo dei minimi criteri di qualità che possano garantire risultati qualitativi e quantitativi soddisfacenti. Per questa ragione ha voluto realizzare un decalogo che spiega come muoversi al meglio.
 
Regione Veneto, nuove procedure per promuovere azioni di secondo welfare ''attente'' al territorio
Recentemente la Regione Veneto ha approvato una delibera che definisce le modalità per l'accreditamento degli enti che si occupano di forme di welfare collettive come la previdenza complementare, la sanità integrativa, i fondi bilaterali e altri interventi tra cui il welfare contrattuale o aziendale. L'obiettivo è quello di dare maggior peso alle proposte strutturate sul territorio. Ne abbiamo parlato con Tiziano Barone, direttore di Veneto Lavoro.
 
Coronavirus: lo smart working si diffonde anche nelle Pubbliche Amministrazioni regionali
Nell'attuale contesto di emergenza sanitaria, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha attivato il monitoraggio sulla diffusione dello smart working nelle Pubbliche Amministrazioni regionali e ha pubblicato i primi dati disponibili provenienti dalle Regioni e dalle Province Autonome. I numeri, in costante evoluzione, dimostrano un deciso incremento dell'implementazione del lavoro agile.
 

 
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