Volontariato

Cos’è il volontariato? Quante persone lo praticano? Qual è il profilo tipico di chi si impegna gratuitamente per sostenere gli altri? Cosa cercano le persone che svolgono tale attività?

In questa sezione proviamo a rispondere a queste e altre domande partendo dai dati e raccontando esperienze concrete di quello che è uno dei principali pilastri del Terzo Settore italiano.

Un contributo utile per comprende i cambiamenti in atto e come possono rispondere ai bisogni delle persone e delle comunità. Con le lenti del secondo welfare, ovviamente.

Il Festival del Volontariato, quest'anno dedicato al tema “energie da liberare”, ha sottolineato le potenzialità del volontariato come leva per risollevare il paese dalla crisi. Un obiettivo che però richiede di liberare il settore dai condizionamenti e dagli ostacoli dovuti al riconoscimento non adeguato da parte delle istituzioni pubbliche e della società in generale.
Presentata a Parigi una ricerca su Tafeln - rete di food banks attiva in Germania - secondo la quale i banchi alimentari rispondo efficacemente alle situazioni di emergenza, ma non sarebbero in grado di aiutare i poveri a trovare una reale via di uscita dalla povertà, correndo, anzi, il rischio di istituzionalizzarla.
Una recente ricerca curata da Sebastiano Citroni per conto dal Ciessevi ha analizzato l’evoluzione del mondo del volontariato milanese nel corso degli ultimi anni. Il rapporto riporta numerosi dati riguardanti le modalità operative seguite dalle organizzazioni volontarie, le risorse a loro disposizione, l’approccio alla problematiche contingenti e la natura del territorio in cui esse operano. Ne proponiamo una breve sintesi.
Con l’aggravarsi della crisi economica sono molte le esperienze, soprattutto nel mondo del volontariato, che cercano di affrontare il problema della povertà e dell’esclusione sociale. Tra queste c’è anche l’Emporio di Parma, che dal 2010 cerca di assistere le persone in difficoltà economica e sociale con modalità per molti aspetti innovative. Abbiamo incontrato Sandro Coccoi, coordinatore del progetto Lotta alla povertà di Forum Solidarietà di Parma) e Giacomo Vezzani, vicepresidente dell’associazione CentoperUno Onlus, che si occupa della gestione dell’Emporio.
L’attività dei Centri di Servizio per il Volontariato è stata recentemente oggetto di una interessante ricerca promossa da CSVnet - Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato. Lo studio, dal titolo “La comunicazione al centro: un’indagine sulla rete dei Centri di Servizio per il Volontariato”, è stato svolto sotto il coordinamento della Professoressa Gaia Peruzzi dell’Università La Sapienza di Roma e mira ad indagare le caratteristiche della comunicazione online dei CSV sul presupposto dell’importanza, per queste istituzioni, di un utilizzo consapevole ed efficace delle risorse del web.