Investire nel sociale

Il fundraising è una sfida irrinunciabile. Soprattutto per le organizzazioni che al Sud devono affrontare grandi sfide sociali e culturali, dovute all’impoverimento del welfare. Scuola del Sud, una rete di organizzazioni e professionisti promossa dalla Scuola di Roma Fund-Raising.it, nasce con l’obiettivo di costituire la prima rete professionale di fundraising nel Mezzogiorno.
Dal 2 marzo 2017 arriva in libreria il volume “100 donne contro gli stereotipi per la scienza”, in cui 100 scienziate raccontano l’emozione e la determinazione nell’arrivare a traguardi di prestigio. Il volume racconta inoltre dell’impegno delle istituzioni pubbliche e private per combattere le persistenti disuguaglianze uomo-donna. Numerose ricerche sull’informazione continuano a dimostrare infatti che le donne sono raramente interpellate dai media in qualità di esperte.
Il 14 dicembre a Milano sono stati proclamati i vincitori di “Welfare, che impresa!”, concorso pensato per supportare le migliori idee progettuali a sostegno del welfare di comunità. L'iniziativa, promossa da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco e UBI Banca, si rivolgeva a giovani startup che hanno sviluppato idee e servizi capaci di produrre sviluppo locale nel campo dell'agricoltura sociale, del turismo sociale, del welfare culturale e dei servizi alla persona.
In occasione dell’iniziativa “Connessioni di impatto”, promossa dall’Associazione Social Value Italia, decine di organizzazioni interessate alla misurazione del valore sociale hanno avuto modo di “socializzare” le esperienze legate alle pratiche di valutazione. Federico Mento ci racconta com'è andato l'evento, pensato per avviare un confronto teso ad evidenziare le difficoltà alla misurazione, ma anche le opportunità che si dischiudono grazie ad una maggiore attenzione all’accountability.
È stato presentato a Milano il “Premio Valeria Solesin” dal titolo “Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro Paese”. Ispirato agli studi condotti da Valeria, si rivolge infatti agli studenti che con la propria tesi di ricerca mettono a fuoco sia i fattori che ostacolano la maggiore presenza femminile nel mercato del lavoro, sia le buone pratiche di conciliazione introdotte dalle aziende e dalle istituzioni in Italia e nel contesto internazionale.
Il 23 settembre a Milano è stato inaugurato Yoroom, un nuovo coworking che ha aperto le porte nel quartiere Isola, vicino alla stazione ferroviare di Porta Garibaldi. Nel nostro Paese, tuttavia, gli spazi per il lavoro condiviso sono ormai una realtà abbastanza affermata. Lungo la Pensiola se ne contano quasi 300, distribuiti soprattutto al Nord e, in numero minore, al Centro e al Sud. Dove sta quindi la novità di Yoroom?
Incentivare i progetti di agricoltura sociale sviluppando un nuovo modo di fare imprese. È l’obiettivo del concorso “Coltiviamo Agricoltura Sociale”, istituito da Confagricoltura e la onlus Senior - L’Età della Saggezza, in collaborazione con Rete delle Fattorie Sociali e Intesa Sanpaolo, presentato ufficialmente la scorsa settimana nel corso del Meeting di Rimini. Il concorso prevede l’assegnazione di un premio di 50.000 euro al miglior progetto di agricoltura sociale.
Social Value Italia è un'associazione nata per promuovere la diffusione di una cultura della valutazione d’impatto sociale nella governance e nel funzionamento di organizzazioni pubbliche e private e di favorirne l’applicazione attraverso strategie, approcci e pratiche coerenti. Davide Dal Maso e Federico Mento, rispettivamente Presidente e Segretario Generale dell'associazione, ci raccontano nascita, sviluppo e prospettive di questa nuova realtà.
Welfare Point è un luogo dove, grazie ad operatori specializzati, è possibile conoscere i servizi di welfare presenti sul territorio, orientando e accompagnando i cittadini verso le soluzioni più adatte ai loro bisogni. Nata a Cittadella, in provincia di Padova, questa "agenzia di innovazione sociale" mira a fornire servizi innovativi, sostenibili e adeguati ai bisogni della comunità locale. Una realtà cui le persone possono fare riferimento per individuare risposte capaci di fronteggiare i cambiamenti sociali ed economici in atto.
Push to Open di Jointly è un programma destinato agli studenti del 4° e 5° anno delle scuole superiori, pensato per agevolare la conoscenza del mondo del lavoro prima che i ragazzi si iscrivano all'università. Un'iniziativa che grazie all'apporto delle nuove tecnologie canalizza stimoli, contatti e informazioni utili ai giovani per chiarirsi le idee e per fare in modo un po' più consapevole una scelta cruciale per il loro futuro.
Sull’abitare comunitario e sulla ricerca di prossimità che caratterizza il nostro tempo e le nostre città molto si è scritto. Ma poco si è indagato sulla co-residenzialità, una pluralità di realtà, situazioni e condizioni di vita che oggi tornano a interessare, seppur ancora timidamente, chi si occupa di casa e di forme dell’abitare anche – ma non solo - sulla scorta della crisi economica e della rinnovata attenzione all’uso di risorse scarse. Un tema aperto su cui vi proponiamo alcune riflessioni di Giuliana Costa, Politecnico di Milano.
Un concorso per startup che intende premiare, sostenere e sviluppare i migliori progetti di welfare di comunità in tema di agricoltura sociale, welfare culturale, servizi alla persona e il turismo sociale. Il concorso, promosso dalla piattaforma IdeaTRE60, UBI Banca, Fondazione Accenture e Fondazione Bracco, grazie al contributo scientifico dei centri di ricerca AICCON e Tiresia, è stato presentato l’8 giugno a Milano. Vi raccontiamo gli aspetti più interessanti dell'iniziativa.
Il Ministro Maurizio Martina e il Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali Luigi Bobba hanno siglato un accordo per cofinanziare un progetto che impegnerà mille giovani del servizio civile nazionale in esperienze di agricoltura sociale in tutta Italia. Un provvedimento che, insieme all'approvazione della legge sull'agricoltura sociale e alla riforma del terzo settore, dovrebbe contribuire a fare dell'agricoltura un mezzo di promozione del lavoro e dell'inclusione sociale.
Italian social protection expenditure dedicates several resources to old age. However, welfare services are not sufficient anymore for satisfying the large and complex demand of the aging population. It is consequently urgent to think about alternatives in diverse sectors, such as the housing policies one, where proposals such as cohousing could have a very positive outcome but still aren’t well-known. What is cohousing and which viability can it have in Italy?
All'interno di diverse scuole italiane si assiste all'attivazione di partnership tra organizzazioni pubbliche, private e non profit (PPPNP) che stanno determinando nuovi investimenti nel sistema scolastico e progettazioni innovative nel campo dell’istruzione e dell’educazione. In questo terzo articolo sul tema, curato dagli amici di Pares, raccontiamo nascita e sviluppo bottom-up di due reti informali in provincia di Pavia: un movimento digitale che, nato sul campo, è portatore di grande valore innovativo.
Seconda tappa del percorso sulla scuola: i professionisti di Pares ci raccontano il laboratorio di formazione-intervento sviluppato in alcuni istituti.
Il tema della collaborazione strategica per la realizzazione di progetti a finalità sociale attraverso l'attivazione di partnership tra organizzazioni pubbliche, private e non profit (PPPNP) è ormai centrale e ineludibile. È una questione che oggi si pongono tutte le organizzazioni più avvedute e che interessa sempre più spesso anche il sistema scolastico. Data la centralità del tema, abbiamo deciso di dedicare una serie di articoli a questi argomenti, che si susseguiranno con cadenza regolare sul sito di secondo welfare.
La spesa sociale italiana impegna tantissime risorse per la vecchiaia. Tuttavia, i servizi assistenziali non bastano più a soddisfare una domanda che sta diventando sempre più ingente e complessa. Si fa quindi urgente pensare a soluzioni alternative su molti fronti tra cui quello delle politiche abitative, dove si affaccia una pratica ancora poco conosciuta: quella del cohousing per gli anziani. Di cosa si tratta? E quali percorribilità ha nel sistema italiano?