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Ministero della Salute: al via un progetto per promuovere la conciliazione vita-lavoro
Il Piano triennale delle azioni positive 2018-2020 prevede l'introduzione di percorsi volti a favorire il benessere organizzativo, la cultura di genere e le pari opportunità
14 agosto 2018

Il Piano triennale delle azioni positive 2018-2020, recentemente pubblicato dal Ministero della salute, è un documento che contiene le buone pratiche promosse dal dicastero con lo scopo di dare attuazione agli obiettivi di parità e pari opportunità. Si tratta di un interessante strumento che valorizza le risorse umane - in quanto interesserà oltre 2.700 dipendenti (di cui 974 donne) - e assolve ai criteri di efficienza e di efficacia della Pubblica Amministrazione.


Gli obiettivi del piano e le "azioni positive"

Le azioni positive incluse nel documento programmatico rientrano nell’insieme delle misure dirette a rimuovere ostacoli per la realizzazione delle pari opportunità nel settore pubblico. Queste iniziative sono considerate nel piano del Ministero come "speciali" - ovvero non generali, ma specifiche e ben definite, che intervengono in un determinato contesto per eliminare ogni forma di discriminazione, sia diretta che indiretta - e "temporanee", in quanto necessarie fino al momento in cui si rileva una disparità di trattamento.

Lo scopo dichiarato nel piano è duplice. Con esso si vuole, innanzitutto, promuovere una migliore organizzazione del lavoro e del benessere organizzativo, in modo da favorire l’equilibrio tra tempi di lavoro e le esigenze della vita privata. Il Ministero si propone così di sostenere, in tutte le articolazioni dell’Amministrazione, la cultura di genere e il rispetto del principio di non discriminazione.

Per il raggiungimento degli obiettivi di parità e pari opportunità sono previste una serie di azioni specifiche e concrete. Queste includono percorsi per favorire le politiche di conciliazione vita-lavoro (con asili nido aziendali, servizi di mobilità, parcheggi "rosa"), misure di flessibilità oraria in ambito lavorativo (flessibilità in entrata uscito, ricorso al telelavoro e allo smart working) e interventi per il benessere organizzativo e individuale (con sportelli di ascolto e iniziative di inclusione del personale con disabilità).


Alcune considerazioni sul piano

Il Piano di azioni positive previste per il biennio 2018-2020 aggiorna l’impegno del Ministero della Salute nella promozione della salute e del benessere dei propri dipendenti. Con una visione di continuità d’azione e di programmazione, il Ministero ha scelto di compiere un importante passo in avanti per sostenere l’adozione di strumenti destinati a promuovere l’occupazione femminile e la conciliazione vita-lavoro. In questa direzione è interessante evidenziare come tale progetto rappresenti una delle prime forme di sperimentazione di interventi innovativi sul piano organizzativo (come smart working e flessibilità oraria) all’interno del settore pubblico.


Riferimenti

Il Piano triennale delle azioni positive 2018-2020

 


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