Parti Sociali

Secondo Francesco Seghezzi, presidente di ADAPT e autore di un volume sui rapporti tra populismo e sindacato, “l’ascesa dei partiti populisti in Italia non ha condotto a una disintermediazione strutturale e irreversibile”. Anzi, l’introduzione del salario giusto da parte del Governo Meloni conferma una tendenza diversa.
Nel testo approvato dal Consiglio dei Ministri non ci sono più le novità in materia di welfare aziendale di cui vi avevamo parlato. Le misure previste si concentrano soprattutto sul tema del salario, con l’introduzione del concetto di “salario giusto”, e su sgravi fiscali per le assunzioni di giovani e donne.
Dopo tre anni di sperimentazione e lavoro di rete sul territorio, la Fondazione CRC annuncia la continuazione del programma, di cui sarà parte integrante anche Percorsi di Secondo Welfare. Per sostenere i progetti di welfare nella provincia di Cuneo è stato già lanciato un bando da 1,2 milioni di euro.
Secondo i dati di Confindustria e Cisl, il welfare aziendale è ormai una pratica stabile in un numero significativo di organizzazioni. Solo le aziende più grandi tendono però a svilupparla attraverso la contrattazione, mentre le micro e piccole imprese preferiscono non coinvolgere i sindacati. Ma questo, spesso, incide sulla qualità dei servizi offerti a chi lavora.
Attraverso il progetto Regina di Denari, CGIL, CISL e UIL hanno sviluppato un percorso di educazione finanziaria rivolto alle donne vittime di violenza. Un'iniziativa strettamente collegata al tema del lavoro femminile: senza autonomia economica non c'è reale libertà e senza un lavoro dignitoso e tutelato c'è indipendenza possibile.
Dopo aver svolto un'analisi dei bisogni è stato avviato un percorso per rinnovare il sistema di welfare in accordo con le parti sindacali. E in questo solco un ruolo importante sarà svolto dal nuovo ente bilaterale ALMA+, che punta a rafforzare le opportunità di benessere sul lavoro.
Alla luce delle nuove indicazioni ministeriali del febbraio 2025, Maria Giovanna Salaris e Graziano Maino ci propongono un possibile aggiornamento sulla struttura modulare del Modello 231, articolata in parte generale e parte speciale, con criteri di divulgazione differenziati per destinatari interni ed esterni.
Da tempo Secondo Welfare e Fondazione MPS collaborano per promuovere la cultura e la diffusione del welfare aziendale territoriale. Da settembre è partito un progetto che nel 2025 avvierà alcune sperimentazioni nel contesto senese.
Il quarto Rapporto sulla contrattazione di secondo livello di Fondazione Di Vittorio mette in luce come, dopo un rallentamento nel periodo pandemico, le parti sociali abbiano fatto ricorso in maniera sistematica al welfare negli accordi aziendali e territoriali.
Cisl e BiblioLavoro hanno realizzato un’indagine per comprendere come l’ultimo biennio inflazionistico abbia modificato il tenore di vita, le abitudini di consumo e la capacità di risparmio dei residenti.
Anche quest'anno il Cottino Social Impact Campus dà il via all'iniziativa che fa lavorare insieme imprese piemontesi con studenti e studentesse universitarie della città di Torino. L'obiettivo? Sviluppare progetti ad alto impatto sociale. Ne abbiamo parlato con Caterina Soldi, Development & Program Manager di Cottino.
Flavia Brevi, di Fondazione Libellula, commenta gli ultimi dati italiani su violenza di genere e discriminazioni nel mondo del lavoro. “Non vogliamo farci annichilire da questi numeri negativi, ma usarli per capire quali sono le possibili soluzioni”, dice. E anche il secondo welfare può fare la sua parte.
In vista del rinnovo del CCNL in scadenza a giugno Fiom-Fim-Uilm chiedono un aumento della quota welfare e la creazione di una piattaforma nazionale, oltre a più misure per conciliazione e flessibilità
Il Sesto Rapporto realizzato dalla Scuola di alta formazione in relazioni industriali e di lavoro di ADAPT propone una fotografia aggiornata basata sull'analisi della contrattazione collettiva e dei principali sistemi bilaterali, con una prospettiva metodologica di relazioni industriali.