innovazione

Piero Ingrosso, presidente della Fondazione PICO, ci racconta di “Cooperazione Digitale”, progetto che ha coinvolto 381 cooperative e che ha permesso di mettere in luce il ruolo cruciale della trasformazione digitale per le realtà cooperative, soprattutto quelle più piccole e vulnerabili.
Quanto previsto dal decreto legislativo 62/2024 costituisce una svolta non solo giuridica ma anche culturale. Luciano Pasqualotto e Angelo Lascioli dell’Università di Verona analizzano l’importanza del Progetto di Vita e riflettono su come la AI possa supportare i servizi coinvolti nella sua elaborazione, contribuendo a dare forma ai contenuti e a rafforzare la coerenza e la qualità delle decisioni.
In Italia la speranza di vita alla nascita è cresciuta a 83,4 anni ma quella in buona salute scende a 58,1. In pratica si vive in media con malattie croniche o disabilità per i 25 anni finali della vita. Proprio per questo la Long Term Care rappresenta una sfida sempre più cruciale per la sostenibilità del nostro sistema di protezione sociale.
Si chiude il progetto PRIN volto a capire come il digitale possa favorire percorsi di citizen science per contribuire al benessere sociale e alla sostenibilità urbana. In questi due anni ha mappata tante best practice e sperimentato metodologie e strumenti: resteranno come patrimonio per il mondo della ricerca che si occupa di questi temi.
Il 20 e 21 novembre Roma ospita la seconda edizione de “Il Fattore Economia Sociale”, evento promosso da INAPP, La Sapienza e Consorzio Idee in Rete. Due giornate di confronto tra realtà della ricerca, imprese, istituzioni e cittadini per esplorare i temi cruciali dell’economia sociale e tracciare nuove prospettive di sviluppo.
La prima versione del documento rilasciato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze tracce un perimetro dell'economia sociale e offre indicazioni su strumenti, strutture e aree di intervento. Un passo importante che dà sistematicità e direzione al settore, grazie a un riconoscimento politico che può dare maggiore concretezza alle sperimentazioni locali.
Uno spazio di ascolto e partecipazione, frutto di un lavoro di co-progettazione ideato dalla Rete Italiana di Cultura Popolare, tra i progetti del dossier di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025.
Alla luce delle nuove indicazioni ministeriali del febbraio 2025, Maria Giovanna Salaris e Graziano Maino ci propongono un possibile aggiornamento sulla struttura modulare del Modello 231, articolata in parte generale e parte speciale, con criteri di divulgazione differenziati per destinatari interni ed esterni.
Il nostro Paese avanza in maniera disomogenea, e più lentamente degli altri Stati membri, verso gli obiettivi posti dall'Unione Europea per la digitalizzazione da raggiungere entro il 2030.
Le iniziative di risparmio incentivato possono offrire maggiori opportunità ai giovani provenienti da famiglie in difficoltà. L’esperienza della Fondazione Ufficio Pio, con i programmi Percorsi, Will e Will Torino.
Questa piattaforma digitale sviluppata da Riverrun favorisce la nascita di archivi partecipativi comunitari nei luoghi marginali d’Italia, utilizzando la memoria come volano di riattivazione sociale e invenzione di una nuova collettività. Ora vuole arrivare ovunque serva riaccendere la voce di un luogo.