Rassegna Stampa
Rassegna 2W

Il secondo welfare sui giornali • 15 marzo 2022

Oggi sui giornali si parla dei livelli di povertà in Italia, del flop del bando PNRR per gli asili nido, di natalità e calo demografico (nuovi dati Istat) e di come organizzare l'accoglienza per chi scappa dall'Ucraina.

Rassegna 2W è un nuovo strumento con cui vogliamo segnalare gli articoli, gli approfondimenti e le opinioni più interessanti che escono sui giornali e che riguardano i temi legati al (secondo) welfare. Dove possibile – se disponibili online o accessibili attraverso altri canali – linkiamo le fonti. Altrimenti ci limitiamo a riportare brevemente i contenuti che riteniamo più significativi.

Compatibilmente con le tante cose che facciamo cerchiamo di pubblicare la Rassegna 2W ogni giorno, entro l’ora di pranzo. Prima che sul sito la trovate sui nostri social, sotto forma di card visuali (disponibili alla fine di questa pagina): pensiamo sia il modo migliore per veicolare rapidamente questo nuovo format, che vive di velocità. E intanto continueremo a pubblicare le rassegne dedicate a singoli articoli online, come abbiamo sempre fatto.

Speriamo così di stimolare ulteriormente il dibattito pubblico intorno al welfare che cambia. Buona lettura!


Se la povertà resta stabile
Linda Laura Sabbadini, Repubblica

Dopo una lieve flessione nel 2019 dovuta all’introduzione del Reddito di Cittadinanza, la povertà è cresciuta di un milione di individui nel 2020, anche e soprattutto a causa della pandemia. Nel 2021 si è arrivati a un nuovo picco con 5.600.000 individui indigenti. Abbiamo inoltre raggiunto il livello massimo della povertà assoluta dei minori, il 14,1%, quasi tre volte la povertà degli anziani, per un totale di circa 1 milione 400 mila bambini. Questi i dati preliminari di Istat sul fronte povertà.

Asili nido, dietro il flop dei bandi Pnrr al Sud
Marco Rossi Doria, Il Sole 24 Ore

Il presidente di Con i Bambini spiega che la prima chiamata per aumentare l’offerta di nidi con i fondi Pnrr non è, purtroppo, andata bene (come segnalato da EducAzioni nella giornata di ieri). Le richieste coprono solo 1,2 miliardi di euro su 2,4 disponibili. Rossi Doria indica i problemi legati a questa mancata partecipazione e sottolinea come, in ogni caso, occorra affrontare i divari tra aree fragili e aree protette, in particolare (ma non solo) tra Nord e Sud che oggi vede 32 posti-nido per ogni 100 bambini nel Centro-Nord contro i 13,5 posti nel Sud.

Nascite sotto quota 400mila, pesa il Covid
Carlo Marroni, Il Sole 24 Ore

Nel 2021 le nascite in Italia per la prima volta nella storia sono scese sotto quota 400.000, e la quota della popolazione residente è slittata sotto i 59 milioni; non accadeva dal 2007. «Il desiderio di genitorialità nel nostro Paese è certamente elevato, ma è una corsa a ostacoli, tra la casa, il mutuo, il lavoro e la gestione dei figli, e spesso si arriva a 40 anni per cercare di diventare genitori» ha commentato Blangiardo, presidente Istat.

Curcio: Accoglienza «sfida epocale». Accordi diretti con il Terzo settore
Marco Iasevoli, Avvenire

Il capo della Protezione Civile, in qualità di coordinatore dell’emergenza umanitaria per chi scappa dall’Ucraina, ha tenuto una riunione con i governatori e i commissari delegati delle Regioni, l’Anci e i rappresentanti del Viminale. Curcio ha sottolineato la grandezza della sfida che ci troviamo di fronte, sottolineando come la chiave per affrontare l’emergenza è la “rete esterna”, ovvero associazioni, Terzo settore e famiglie che operino in parallelo alla Protezione Civile.

 

Rassegna 2W 15.03.22