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Con la pubblicazione dei primi bandi, il Fondo Povertà Educativa entra nella fase operativa. A disposizione ci sono 115 milioni di euro ripartiti su due bandi rispettivamente dedicati alla prima infanzia (69 milioni) e all’adolescenza (46 milioni). Al fine di promuovere la diffusione della sperimentazione su tutto il territorio nazionale, il 50% delle risorse previste è ripartita a livello regionale sulla base di indicatori demografici e socio-educativi. I bandi si rivolgono, in particolare, al terzo settore e al mondo della scuola.

Il Fondo povertà educativa

Il Fondo per il contrasto alla povertà educativa è stato istituito in via sperimentale dalla Legge di Stabilità 2016 ed è alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria alle quali è riconosciuto un contributo, sotto forma di un credito d’imposta, pari al 75% dei versamenti effettuati sul fondo.

La governance del Fondo è affidata a un Comitato di Indirizzo Strategico presieduto dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Tommaso Nannicini e composto da quattro rappresentanti del Governo, quattro delle Fondazioni, quattro del Terzo Settore, due esperti in materie statistiche nominati dall’Isfol e uno dall’Istituto Einaudi per l’economia e la finanza (EIFE).

I bandi sono disponibili sul sito dell’impresa sociale “Con i bambini” che è il soggetto attuatore del fondo. “Con i bambini” si è costituita lo scorso 15 giugno ed è interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD, un ente non profit privato nato dieci anni fa dall’alleanza fra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del terzo settore e del volontariato per favorire lo sviluppo del mezzogiorno.

I bandi

Il bando prima infanzia riguarda progetti rivolti a bambini fra 0 e 6 anni. Questo bando si propone in particolare di ampliare e potenziare i servizi educativi e di cura dei bambini con un focus particolare sulle famiglie vulnerabili e/o che vivono in contesti disagiati.

Il bando dedicato all’adolescenza si prefigge invece l’obiettivo di promuovere e stimolare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici di ragazzi di età compresa tra 11 e 17 anni. Questo obiettivo, in particolare, dovrà essere perseguito attraverso la sperimentate di soluzioni innovative e integrate riguardanti attività socialistiche, extra-scolastiche e per il tempo libero.

La presentazione delle domande

A partire dal prossimo 7 novembre, le domande potranno essere presentate (esclusivamente on-line) sul sito dell’impresa sociale “con i bambini” tramite la sezione “Presentazione Progetti”. In particolare, sono previste due fasi. La prima prevede la presentazione delle idee progettuali entro le ore 13 del prossimo 16 gennaio; la seconda invece prevede lo sviluppo di progetti esecutivi delle idee progettuali selezionate entro sessanta giorni dalla data di comunicazione dell’esito della prima fase.