IMMIGRAZIONE E ACCOGLIENZA /
Con il Decreto Salvini gli immigrati irregolari sono cresciuti di 44.000 unità, dice ISPI
Si tratta delle persone espulse dai circuiti di accoglienza e integrazione, che però non sono state allontanate dall'Italia. Lo scrive il Corriere della Sera riportando i dati dell'Istituto per gli studi di politica internazionale

Dal giorno dell’entrata in vigore del Decreto Sicurezza in Italia ci sono circa 44.000 stranieri irregolari in più. A dirlo è il Corriere della Sera riportando una stima diffusa dall'ISPI, l'Istituto per gli studi di politica internazionale, che già prima del varo della nuova legge aveva avvertito sui rischi connessi alla stretta sui permessi umanitari. Secondo gli esperti, infatti, migliaia di immigrati hanno perso le tutele di legge manella maggior parte dei casi non sono stati espulsi dal territorio italiano, diventando nei fatti irregolari. Anche la Caritas conferma questa tendenza, avendo dovuto aumentare i servizi dedicati a queste persone. La Caritas Ambrosiana, emanazione della diocesi di Milano, ha addirittura istituito un «fondo di solidarietà per gli esclusi dall’accoglienza» destinato proprio agli stranieri che si sono visti interrompere il percorso di integrazione a causa delle nuove norme e sono stati allontanati dai centri di accoglienza che fanno capo alle prefetture. Caritas stima che nella sola Milano già 200 persone si sono ritrovate in questa situazione. 


Migranti e decreto Salvini, in Italia 44.000 irregolari in più (e la Caritas corre ai ripari)
Claudio Del Frate, Corriere della Sera, 24 marzo