Il numero speciale di Welfare e Ergonomia 2/2026 si concentrerà sul tema del rapporto tra lavoro e salute mentale, un argomento sempre più centrale nel dibattito pubblico, soprattutto a causa della diffusione di disturbi legati allo stress lavorativo come ansia, depressione, burnout ed esaurimento emotivo.
Il numero speciale indagherà come la precarietà lavorativa e le strutture organizzative rigide contribuiscano al malessere psicofisico dei lavoratori, con particolare attenzione all’aumento del burnout in settori come quelli sociosanitari, scolastici e logistici.
Sono invitati a presentare contributi basati su approcci qualitativi (etnografie, studi di caso, interviste) e quantitativi (survey, analisi longitudinale, epidemiologia sociale). I settori di interesse includono, ma non si limitano a, agricoltura, commercio, industria, ricerca, cura, servizi sociosanitari ed educativi.
I temi di interesse includono:
- Le forme di malessere che emergono nei diversi contesti lavorativi.
- Gli effetti della precarietà contrattuale sulla salute mentale.
- L’impatto delle nuove forme di controllo digitale e sorveglianza nel lavoro remoto e nel lavoro di piattaforma.
- Analisi intersezionali degli effetti delle disuguaglianze sulla salute mentale.
- Politiche e iniziative pubbliche per la gestione dei rischi psicosociali e la promozione della salute mentale sul lavoro.
Gli abstract, di circa 3000 caratteri, dovranno essere inviati entro il 31 gennaio 2026. I contributi finali dovranno essere inviati entro il 15 luglio 2026.