Fondazioni

Si chiama Philanthropy Lab ed è stata creata da Fondazione Compagnia di San Paolo per condividere evidenze e riflessioni metodologiche a supporto della filantropia. 
È quello di Want to BI, progetto accompagnato da Percorsi di Secondo Welfare che negli ultimi due anni ha permesso di innovare l'offerta integrata di servizi rivolta ai giovani e sviluppare un modello di lavoro di rete e di governance collaborativa.
Il Presidente della Repubblica è intervenuto a Torino all’evento per il 430° anniversario della Fondazione Ufficio Pio, sottolineando l’importanza di affrontare rischi e bisogni emergenti per evitare la "trappola della povertà"
È promosso dalla Ca' Foscari Challenge School, Scuola executive dell'Università Ca’ Foscari di Venezia, in collaborazione con il Centro per la Filantropia dell’Università di Ginevra e co-progettato insieme all’istituzione filantropica Fondazione Clarice. Una proposta formativa pensata per favorire l'innovazione sociale nell'ecosistema filantropico.
"Fondazioni" di Acri dedica un intero numero a GenP, l'iniziativa che premia le organizzazioni non profit under 35 che promuovono la partecipazione giovanile. Tra i contributi della rivista è presente anche un'intervista alla nostra Elisabetta Cibinel, che ha curato una ricerca sulla leadership giovanile nel Terzo Settore italiano.
Fast Forward Foundation ha lanciato un progetto pilota per spingere studenti e studentesse ad aderire a fondi pensioni già negli anni degli studi accademici, integrando le risorse versate per tutta la durata del percorso universitario. L’obiettivo è costruire una cultura del risparmio e dell’investimento che possa durare per tutta la vita.
La città trentina sta sperimentando un nuovo modo di costruire le politiche giovanili, basato su ascolto, partecipazione e collaborazione tra giovani e istituzioni. In questo articolo un po' di riflessioni che possono offrire spunti utili a chi vuole rendere le comunità più aperte e inclusive.
La Fondazione Ufficio Pio promuove nove borse di studio che adottando un modello di secondo welfare “di sistema” intendono accompagnare giovani meritevoli nei propri percorsi di studi. Un approccio che utilizza in maniera innovativa i lasciti testamentari e ridefinisce il concetto di merito, con l’obiettivo di accompagnare passo dopo passo le persone che ne beneficeranno.