Primo Welfare

Con il termine “primo welfare” ci riferiamo al sistema tradizionale di protezione sociale organizzato e gestito dallo Stato tra fine Ottocento e inizio Novecento per rispondere a rischi e bisogni sociali dei cittadini. Per questo esso è spesso indicato anche come “Welfare State” o “Stato Sociale”

Il primo welfare include una serie di politiche pubbliche e programmi “essenziali” – come pensioni, assistenza sanitaria, tutele contro la disoccupazione, istruzione, politiche per la famiglia, politiche abitative, etc. – che intendono garantire il benessere dei cittadini attraverso la redistribuzione delle risorse e la fornitura di servizi.

Il primo welfare rappresenta quindi la base del sistema di protezione sociale. Su di esso si innestano le evoluzioni e le integrazioni del secondo welfare, che coinvolge attori non-pubblici (Terzo Settore, aziende, corpi intermedi…) per rispondere ai rischi e bisogni in una logica sussidiaria e integrativa rispetto alle politiche pubbliche tradizionali.

Di seguito i nostri articoli in cui approfondiamo dinamiche e esperienze realizzate nel perimetro del primo welfare.

Alla conferenza organizzata dall'European Public Health Alliance dal titolo “Restructuring health systems: How to promote health in times of austerity” si e’ parlato di sanità pubblica e di quali sono le prospettive per i sistemi sanitari europei a fronte della grave crisi che sta colpendo il vecchio continente.
Il dossier di Save the Children "Il paese di Pollicino", presentato in occasione del lancio della campagna “Ricordiamoci dell’infanzia”, approfondisce il tema della povertà minorile nel nostro Paese fornendo un quadro tutt'altro che positivo, frutto di una pericolosa "amnesia collettiva".