Valentino Santoni

Laureato in Sociologia presso l'Università degli Studi di Bologna, nel corso del 2016 ha conseguito con lode la Laurea Magistrale in Sociologia e Ricerca Sociale con una tesi intitolata "Il nuovo welfare tra impresa e territorio". Da aprile 2016 è ricercatore presso il laboratorio Percorsi di Secondo Welfare, dove si occupa principalmente di aspetti legati alla formazione e alla ricerca in materia di welfare aziendale, contrattazione e bilateralità. Nel corso della sua attività ha partecipato alla stesura del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, curando il capitolo dedicato al welfare aziendale. Oltre ad essere coinvolto nelle attività di formazione e accompagnamento promosse dal laboratorio, pubblica periodicamente approfondimenti, analisi e riflessioni all'interno di questo portale.

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WelfareBit, il mercato dei provider di welfare aziendale si amplia
WelfareBit è un provider di welfare aziendale che, come gli altri operatori attivi sul mercato di cui vi abbiamo spesso parlato, si occupa di sostenere le imprese nelle varie fasi di implementazione di interventi o piani di welfare, offrendo un portale digitale predisposto nella gestione on demand dei servizi. Grazie alla partnership con la società informatica Namirial Spa, l'operatore ha recentemente "riscritto" la sua piattaforma adoperando la tecnologia blockchain.
 
Tessere relazioni per una comunità sempre più inclusiva: l'esperienza di #genera_azioni
#genera_azioni è un progetto triennale di welfare di comunità, finanziato da Fondazione Cariplo attraverso la seconda edizione del bando "Welfare in Azione", e attivo nel territorio bresciano. Il suo obiettivo è quello di intervenire sulla vulnerabilità sociale favorendo l'inclusione e puntando al rafforzamento dei legami e delle relazioni tra i cittadini. In tre anni sono stati aperti 6 "punti di comunità" in cui chiunque può recarsi per cercare soluzioni ai suoi problemi sociali.
 
Il welfare familiare è un settore trainante: nel 2018 gli italiani hanno speso oltre 143 miliardi di euro per prestazioni sociali
Quanto spendono gli italiani per le prestazioni sociali? Qual è il valore del "settore" del welfare nel nostro Paese? Il Rapporto sul Bilancio di welfare delle famiglie italiane curato da Mbs Consulting ha cercato di rispondere a queste domande. Secondo lo studio, nel 2018 la spesa privata per interventi sociali riguardanti la salute, l'assistenza agli anziani, l'istruzione, la cura dei figli e la previdenza è stata pari a 143 miliardi di euro.
 
Firmato il nuovo contratto integrativo di FCA, CNH e Ferrari: ecco le novità per i lavoratori
Dopo quattro mesi di trattativa le parti sociali hanno firmato l'ipotesi di accordo del contratto integrativo di FCA,CNH e Ferrari. L'intesa relativa al periodo 2019-2022 riguarda 87.000 lavoratori. I firmatari sono Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Associazione Quadri Fiat: resta quindi fuori Fiom, che nei mesi scorsi aveva presentato una piattaforma di rinnovo a sé. Tra gli elementi migliorativi ci sono: aumenti salariali, previdenza complementare, sanità integrativa e smart working.
 
Lavoro, i millennials vogliono meritocrazia, possibilità di fare carriera e welfare
Edenred e l'agenzia per il lavoro Orienta hanno realizzato un'indagine allo scopo di comprendere quali siano le preferenze in termini occupazionali dei cosiddetti millennials. Dai risultati emerge che l'azienda ideale secondo i più giovani deve garantire un ambiente di lavoro che valorizzi le potenzialità professionali, offra possibilità di carriere e crescita e garantisca autonomia nella gestione del lavoro.
 
Come intermediare la domanda e l'offerta di servizi sanitari nei piani di welfare aziendale?
La diffusione del welfare aziendale consente a milioni di lavoratori di richiedere in maniera immediata e diretta prestazioni sanitarie nel momento in cui si presenta un bisogno, andando oltre il classico modello dei Fondi Integrativi. Per agevolare questa dinamica negli ultimi anni sono nati alcuni operatori specializzati nell'intermediazione tra domanda e offerta. Questi operatori mettono in contatto i fornitori dei servizi con i beneficiari dei piani di welfare; è il caso di Assirete.
 
Secondo Uecoop in Italia una cooperativa su quattro è guidata da una donna
Secondo un'analisi realizzata da Uecoop, l'Unione europea delle cooperative, in collaborazione con la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, in Italia circa il 25% delle cooperative sono guidate da donne, cioè una su quattro. I settori dove vi sono più realtà cooperative a guida femminile sono l'assistenza sociale residenziale e l'istruzione. Elevata è inoltre la loro presenza nel Mezzogiorno.
 
Un welfare per tutti: a Tradate ente pubblico, cooperative e imprese si mettono insieme
Nelle prossime settimane a Tradate, in provincia di Varese, prenderà il via un progetto che si propone di integrare i servizi di welfare comunali, privati e, in prospettiva, anche quelli aziendali, presenti sul territorio. L'iniziativa prevede l'implementazione di un portale digitale che consentirà di accedere facilmente a tutti i servizi, anche grazie a figure professionali che seguiranno il processo e che sosterranno i cittadini nella scelta degli interventi più adeguati ai loro bisogni.
 
Come sta il sistema previdenziale italiano?
Secondo il rapporto annuale sul sistema previdenziale italiano realizzato dal Centro Studi e Ricerche di Itinerari Previdenziali, nel corso degli ultimi 30 anni la spesa per le pensioni è cresciuta in rapporto al PIL di circa quattro punti percentuali, passando dall'11% del 1989 al 15% nel 2017. In totale, quindi, quasi il 60% della spesa pubblica italiana per il welfare è destinata all'equilibrio del sistema pensionistico. In questo articolo vi presentiamo i principali risultati emersi dal documento.
 
In Toscana stanno partendo due nuovi progetti di housing sociale
Prendono il via a Pistoia due nuove iniziative di social housing promosse e finanziate da Cassa Depositi e Prestiti, fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia, Fondo Housing Toscano e Abitare Toscana. Nei prossimi mesi saranno costruiti oltre 50 appartamenti con lo scopo di fornire una risposta alla crescente emergenza abitativa. In questa ottica, il progetto vuole inoltre promuovere una cultura dell'abitare sostenibile e collaborativo, al fine di rafforzare legami comunitari.
 
Il welfare aziendale nelle Residenze Sanitarie Assistenziali: l'esperienza di ASCA
Anche grazie ad alcuni interventi sul fronte della contrattazione collettiva, il mondo delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) e, più in generale, delle strutture dedicate alla cura degli anziani si sta aprendo al welfare aziendale. In questo approfondimento vi riportiamo l'esperienza di ASCA - Azienda Speciale Consortile Agordina, grazie al dialogo con Maria Chiara Santin, Amministratore Unico della società veneta.
 
Non solo piattaforma: come funziona il welfare aziendale di InfoCamere
InfoCamere, la società consortile delle Camere di Commercio italiane per l'innovazione digitale, dal 2017 ha deciso di strutturare un articolato piano di welfare aziendale che prevede una combinazione tra più fonti: il contratto collettivo, quello di secondo livello e la conversione del premio di risultato. Ve ne parliamo in questo approfondimento grazie all'intervista con Alessandro Lacquaniti, direttore dell'area Risorse umane di Infocamere.
 
Wellcome, una "agenzia cooperativa" del lavoro per assistenti familiari e baby sitter
ComeTe, la rete di imprese sociali attive nel campo dei servizi di welfare aziendale, ha recentemente presentato un nuovo servizio per le imprese clienti. Si tratta di Wellcome, un'agenzia del lavoro gestita da cooperative che si occuperà di ricercare, selezionare e formare assistenti familiari e babysitter. L'obiettivo del network è quello di garantire figure affidabili e qualificate e, quindi, in grado di offrire un servizio di elevata qualità. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
GettyWell: la piattaforma di welfare aziendale dedicata esclusivamente ai servizi per la famiglia
Gli interventi di welfare aziendale che riguardano il sostegno e la cura della famiglia sono ancora marginali nelle scelte dei lavoratori ma le richieste di questo genere di servizi sono in aumento. Così anche gli operatori del settore si stanno muovendo per proporre nuove offerte in tale direzione. È il caso di WellWork che ha dato vita a GettyWell, piattaforma che mette a disposizione esclusivamente prestazioni di natura sociale.
 
Welfare e benessere organizzativo nella Pubblica Amministrazione: il caso del Comune di Bologna
Il dibattito sulla diffusione del welfare aziendale nel settore pubblico è cresciuto molto negli ultimi anni. Per alimentare la discussione, grazie ad un'intervista realizzata dal nostro Valentino Santoni a Mariagrazia Bonzagni, vi raccontiamo l'innovativa esperienza del Comune di Bologna. Nonostante i margini di manovra molto limitati, l'amministrazione comunale ha infatti sviluppato interessanti iniziative in materia di benessere organizzativo e cura della persona.
 
Grom ha aggiornato il proprio programma di welfare aziendale
Grom, la nota catena di gelaterie nata a Torino, ha deciso di rafforzare i suoi investimenti nel campo del welfare aziendale attraverso il programma ''iGrommies''. Con il nuovo accordo integrativo aziendale la società ha introdotto una piattaforma welfare e un insieme di servizi che non interessano solo i suoi 300 dipendenti, ma anche gli oltre 200 collaboratori stagionali dislocati nei vari punti vendita sul territorio nazionale.
 
Perché è necessaria l'analisi dei bisogni dei lavoratori per costruire un piano di welfare aziendale che funzioni
Secondo una ricerca condotta da ISSIM e AstraRicerche, esisterebbe un mismatch molto forte tra servizi di welfare aziendale messi a disposizione dalle imprese e i reali bisogni sociali dei dipendenti. I risultati della survey, che ha coinvolto un campione di 800 lavoratori, evidenziano come l'analisi dei bisogni e l'ascolto siano quindi essenziali. Ce ne parla Valentino Santoni in questo approfondimento.
 
Valoriamo, quando il territorio stringe un patto per la comunità
Si avvicina l'appuntamento di giovedì 7 febbraio relativo alla presentazione del progetto Valoriamo. L'iniziativa, a cui Percorsi di secondo welfare partecipa quale partner di rete, si propone di coinvolgere territorio, aziende, parti sociali, Terzo Settore ed enti pubblici nella diffusione di un welfare territoriale "a km 0". Attraverso Valoriamo, inoltre, una pluralità di stakeholder locali sosterranno un Fondo comunitario che finanzierà politiche di inclusione lavorativa per i soggetti più fragili.
 
Può il welfare aziendale migliorare la qualità della vita in azienda?
L'80% dei lavoratori che beneficiano di prestazioni di welfare aziendale esprimono una valutazione positiva in merito alla loro utilità e al loro impatto in materia di benessere personale, familiare e lavorativo. Ma persiste un forte gap conoscitivo sul fenomeno. Sono questi i principali risultati del 2° Rapporto sul welfare aziendale in Italia di Censis e Eudaimon, presentato mercoledì 30 gennaio a Roma. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Benvenuti a casa vostra: nel torinese parte un nuovo progetto di social housing
Ad Orbassano, comune parte dell'Area Metropolitana della Città di Torino, è stato presentato il progetto di housing sociale "Benvenuti a casa vostra". L'iniziativa, che si realizzerà presso il Quartiere Arpini, si propone di offrire una risposta al disagio abitativo della zona circostante e, allo stesso tempo, sviluppare un servizio residenziale specificatamente dedicato all'integrazione di persone affette da disabilità.
 
 
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