Alessandro Nardo

Allievo ordinario della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e studente presso l’Università di Pisa, è iscritto al terzo anno del corso di laurea triennale in Scienze Politiche, curriculum economico. Al momento, sta lavorando al proprio progetto di tesi triennale, incentrato sulla recente politica di reddito minimo in corso di implementazione in Italia, il Reddito di Inclusione (REI), e sul rapporto di tale misura con il contesto attuale di welfare state italiano. Collabora con Secondo Welfare in quanto studente tirocinante nell’ambito di un tirocinio curriculare il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa.

 
Il piano regionale di lotta alla povertà in Piemonte
Il Decreto legislativo che ha attuato il Reddito di Inclusione (REI) ha previsto che alcune funzioni relative alla progettazione dei servizi di contrasto alla povertà e alla marginalità siano di competenza esclusiva regionale. Le Regioni sono state quindi chiamate a disciplinare, attraverso appositi interventi di programmazione, le modalità di collaborazione e cooperazione tra i servizi. Dopo aver analizzato il Piano regionale dell'Emilia Romagna, in questo articolo ci concentriamo su quello del Piemonte.
 
Il piano regionale di lotta alla povertà dell'Emilia Romagna
Il Decreto legislativo 147/2017 che ha attuato il Reddito di Inclusione (REI) ha previsto che alcune funzioni relative alla progettazione dei servizi di contrasto alla povertà e alla marginalità siano di competenza esclusiva regionale. Le istituzioni regionali sono state quindi chiamate a disciplinare, attraverso appositi interventi di programmazione, le modalità di collaborazione e cooperazione tra i servizi. In questo articolo vi raccontiamo l'esperienza avviata dalla Regione Emilia Romagna.
 
Quando l'integrazione diventa modello di innovazione sociale: "Colori Vivi" brilla a Parigi
Avviato nel 2015, il laboratorio sartoriale "Colori Vivi" ha ottenuto il secondo premio nell'ambito degli "Awards for Social Entrepreneurs" organizzati dalla Fondazione del gruppo di moda parigino di François-Henry Pinault. La sartoria torinese promuove l'integrazione di donne rifugiate attraverso il lavoro in un luogo di scambio tra culture. In questo articolo vi raccontiamo la loro esperienza.