Esplorare le implicazioni della mancanza di legami significativi, tanto nella sfera privata quanto in quella pubblica, e le ricadute che questa ha sul benessere, la salute e la coesione delle comunità. È l’obiettivo del seminario “La sfida della povertà relazionale in un welfare dal futuro incerto“ organizzato nell’ambito del Master WeDA – Welfare: Fondamenti teorici e Data Analysis del Collegio del Carlo Alberto e parte degli incontri di avvicinamento al Festival Internazionale dell’Economia 2026, quest’anno dedicato al tema “Salvare lo Stato sociale”.
In un contesto dove il capitale sociale si è progressivamente eroso e le istituzioni faticano a colmare la perdita dei legami tradizionali, il seminario approfondirà la dimensione relazionale della povertà e il ruolo dei sistemi di welfare nella sua gestione, a partire dal primo numero della rivista Nessi di Percorsi di Secondo Welfare, dedicato proprio al tema della povertà relazionale.
I saluti istituzionali saranno a cura di Francesco Devicienti, Professore di Economia Politica presso l’Università di Torino e Direttore del Master WeDA. Seguiranno gli interventi di Franca Maino, direttrice scientifica di Percorsi di Secondo Welfare, che discuterà il tema “Più soli, più poveri: quale sfida per il welfare?”, e di William Revello, Direttore della Fondazione Ufficio Pio, che presenterà il progetto “Convoglio: ricerca-azione per il contrasto della solitudine”.
L’appuntamento è per venerdì 8 maggio dalle ore 17.00 alle ore 18.30.
È possibile partecipare al seminario “La sfida della povertà relazionale in un welfare dal futuro incerto” in presenza o online, previa registrazione.
