Riflettere sui processi di impoverimento e sulle forme complesse della marginalità nei diversi contesti territoriali, esiti di una combinazione di fattori individuali, dinamiche sociali e assetti istituzionali, e manifestate sempre più spesso attraverso una stratificazione di vulnerabilità sociali e sanitarie intrecciate a condizioni di precarietà o inadeguatezza abitativa.
È l’obiettivo del seminario “Osservare la marginalità per costruire conoscenza condivisa. Esperienze a confronto” organizzato dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e dalla Fondazione Marco Biagi, che si svolgerà giovedì 23 aprile, dalle 14:00 alle 17:00 presso la Fondazione Marco Biagi a Modena e online su Teams.
Particolare attenzione sarà dedicata alle persone in condizione di marginalità estrema, comunemente definite senza dimora, e ai loro bisogni multidimensionali. Nonostante i numerosi interventi di policy, questa popolazione continua a sfuggire sia ai sistemi di welfare sia agli strumenti di rilevazione tradizionali, configurandosi come una hard-to-survey population.
In un contesto caratterizzato dalla scarsità di fonti informative, sia campionarie sia amministrative, il seminario intende interrogarsi criticamente sui metodi e sugli strumenti più adeguati per produrre conoscenza su questi fenomeni, valorizzando il ruolo dei contesti locali come spazi privilegiati di osservazione e produzione di dati.