POVERTÁ E INCLUSIONE /
Povertà educativa: pubblicati i primi bandi
Con i bandi rivolti al terzo settore e al mondo della scuola, il Fondo per il contrasto alla povertà educativa entra nella fase operativa
21 ottobre 2016

Con la pubblicazione dei primi bandi, il Fondo Povertà Educativa entra nella fase operativa. A disposizione ci sono 115 milioni di euro ripartiti su due bandi rispettivamente dedicati alla prima infanzia (69 milioni) e all’adolescenza (46 milioni). Al fine di promuovere la diffusione della sperimentazione su tutto il territorio nazionale, il 50% delle risorse previste è ripartita a livello regionale sulla base di indicatori demografici e socio-educativi. I bandi si rivolgono, in particolare, al terzo settore e al mondo della scuola.

Il Fondo povertà educativa

Il Fondo per il contrasto alla povertà educativa è stato istituito in via sperimentale dalla Legge di Stabilità 2016 ed è alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria alle quali è riconosciuto un contributo, sotto forma di un credito d’imposta, pari al 75% dei versamenti effettuati sul fondo.

La governance del Fondo è affidata a un Comitato di Indirizzo Strategico presieduto dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Tommaso Nannicini e composto da quattro rappresentanti del Governo, quattro delle Fondazioni, quattro del Terzo Settore, due esperti in materie statistiche nominati dall’Isfol e uno dall’Istituto Einaudi per l’economia e la finanza (EIFE).

I bandi sono disponibili sul sito dell’impresa sociale “Con i bambini” che è il soggetto attuatore del fondo. “Con i bambini” si è costituita lo scorso 15 giugno ed è interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD, un ente non profit privato nato dieci anni fa dall’alleanza fra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del terzo settore e del volontariato per favorire lo sviluppo del mezzogiorno.

I bandi

Il bando prima infanzia riguarda progetti rivolti a bambini fra 0 e 6 anni. Questo bando si propone in particolare di ampliare e potenziare i servizi educativi e di cura dei bambini con un focus particolare sulle famiglie vulnerabili e/o che vivono in contesti disagiati.

Il bando dedicato all’adolescenza si prefigge invece l’obiettivo di promuovere e stimolare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici di ragazzi di età compresa tra 11 e 17 anni. Questo obiettivo, in particolare, dovrà essere perseguito attraverso la sperimentate di soluzioni innovative e integrate riguardanti attività socialistiche, extra-scolastiche e per il tempo libero.

La presentazione delle domande

A partire dal prossimo 7 novembre, le domande potranno essere presentate (esclusivamente on-line) sul sito dell’impresa sociale “con i bambini” tramite la sezione “Presentazione Progetti”. In particolare, sono previste due fasi. La prima prevede la presentazione delle idee progettuali entro le ore 13 del prossimo 16 gennaio; la seconda invece prevede lo sviluppo di progetti esecutivi delle idee progettuali selezionate entro sessanta giorni dalla data di comunicazione dell’esito della prima fase.

 


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