Il Laboratorio Percorsi di Secondo Welfare, con il supporto e in collaborazione con Veneto Welfare, ha realizzato una ricerca per comprendere le caratteristiche e le peculiarità che gli interventi di welfare aziendale e welfare aziendale territoriale realizzati in Veneto. I risultati della ricerca, insieme ad altri approfondimenti dedicati al tema del welfare aziendale, sono pubblicati all’interno del volume “Welfare aziendale e nuove alleanze territoriali. Evidenze dal Veneto tra sfide, governance, strumenti e fiducia”, curato da Franca Maino e Valentino Santoni ed edito da EGEA. La pubblicazione rientra nell’attività di ricerca di Veneto Welfare all’interno della collana “I Quaderni del Welfare“.
Il tema: l’evoluzione territoriale del welfare aziendale
Il welfare aziendale è sempre più diffuso tra le organizzazioni del nostro Paese. Negli ultimi anni tante realtà hanno avviato e sviluppato misure e benefit di welfare per lavoratori e lavoratrici, allo scopo di rispondere ai loro bisogni, sociali e non. Complice questa diffusione, in alcuni contesti territoriali sono nate delle proposte di “welfare aziendale territoriale“, cioè azioni e sperimentazioni che, incentrate sul welfare aziendale, sono portate avanti attraverso la costituzione di reti di imprese, sistemi di offerta locale e reti multistakeholder. Si tratta, in breve, di formule aggregative che mirano a coinvolgere una pluralità di attori sul territorio, allo scopo di generare un valore sociale ed economico condiviso e non limitato alla singola azienda. Informazioni su questa declinazione del welfare aziendale sono tuttavia ancora limitate, specialmente in riferimento ad alcuni territori.
La ricerca sul welfare aziendale territoriale in Veneto
Per questo il Laboratorio Percorsi di Secondo Welfare – con il supporto di Veneto Welfare1 – ha realizzato una ricerca per comprendere le caratteristiche e le peculiarità che gli interventi di welfare aziendale e welfare aziendale territoriali assumono in Veneto. In particolare, tra giugno e settembre 2025, sono state condotte 12 interviste con soggetti che, per ragioni di lavoro e/o di studio, si occupano di welfare aziendale, oltre a un focus group con i responsabili di alcune parti sociali del territorio veneto.
Il valore della reciprocità, collaborazione e fiducia
I risultati della ricerca sono stati pubblicati nel volume “Welfare aziendale e nuove alleanze territoriali”, la cui idea di partenza è che le pratiche di welfare aziendale territoriale trovino condizioni più favorevoli quando le relazioni tra i soggetti coinvolti sono sostenute da reciprocità e fiducia. In questi casi, diventa più probabile l’avvio e lo sviluppo di interventi capaci di generare valore per gli attori della reti e, più in generale, per i territori e le comunità. In tal senso, la collaborazione fondata sulla reciprocità presenta una valenza “bidirezionale”. Da un lato, un ambiente sociale relativamente integrato e coeso facilita il funzionamento di sperimentazioni innovative, come quelle di welfare aziendale territoriale. Dall’altro, quando tali relazioni riescono a stabilizzarsi nel tempo, gli interventi possono contribuire a generare valore aggiunto per il territorio, con effetti potenzialmente diffusi sul benessere collettivo.
I contenuti del volume
La prima parte del volume presenta nel dettaglio gli esiti della ricerca condotta da Percorsi di Secondo Welfare. Successivamente, sono proposti una selezione di progetti di welfare aziendale territoriale in Veneto mappati durante l’indagine e caratterizzati da specifici elementi di innovazione.
Il volume raccoglie inoltre alcuni approfondimenti curati da esperti ed esperte di alcuni temi cruciali per l’evoluzione del welfare aziendale territoriale. Nello specifico, Paolo Gubitta, nel suo capitolo, mette a tema il ruolo del welfare aziendale non tanto dal punto di vista retributivo e compensativo, quanto piuttosto come opportunità per rispondere ai bisogni lungo tutto il ciclo di vita delle persone. Manuela De Colle tratta del ruolo della contrattazione di produttività e dei Premi di Risultato in relazione al welfare. Marco Betti approfondisce il fenomeno della sanità integrativa e il ruolo dei fondi in Italia e nel Veneto. Rita Florio colloca il tema del welfare aziendale nell’orizzonte dell’economia sociale e del welfare territoriale. Riccardo Grazioli e Stefano Ronchi propongono un’analisi della diffusione del welfare aziendale nel mondo cooperativo lombardo. Eleonora De Stefanis si concentra sulle politiche legate alla parità di genere in azienda e sul ruolo della Certificazione UNI/PdR 125:2022. Francesca Mochi tratta i legami tra sostenibilità sociale, benessere organizzativo e welfare aziendale. In ultimo, Alessandra Lazazzara e Francesca Mochi approfondiscono i nessi tra l’intelligenza artificiale e il benessere sociale e organizzativo.
Nelle conclusioni Franca Maino e Valentino Santoni ripercorrono i risultati del presente volume e propongono alcuni spunti di riflessione in prospettiva futura.
Note
- Veneto Welfare è una Unità Operativa di Veneto Lavoro, l’ente strumentale della Regione che dirige e coordina i servizi pubblici per l’impiego del Veneto, monitora il mercato del lavoro regionale e fornisce assistenza tecnica alle strutture regionali in materia di politiche per il lavoro. Nello specifico, Veneto Welfare ha il ruolo di dare un maggiore impulso allo sviluppo della previdenza complementare collettiva e, in generale, ai sistemi di welfare integrato.