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Rapporto Annuale di OsservaBiella 2026

Dal 2020 Percorsi di Secondo Welfare accompagna la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella nello sviluppo di OsservaBiella – Osservatorio territoriale del Biellese. L’Osservatorio è nato per osservare e monitorare la realtà della provincia di Biella, conoscere i principali bisogni della comunità e attivare, insieme agli stakeholder del territorio, progettualità condivise e mirate. Ogni anno produce un Rapporto con indicatori aggiornati e un approfondimento quali-quantitativo su un tema ritenuto particolarmente urgente e rilevante (quello del 2026 è dedicato al volontariato e sarà pubblicato a inizio novembre).

Di seguito è disponibile il Rapporto 2026, curato da Celestina Valeria De Tommaso, Alice Sofia Fanelli, Franca Maino e Simona Vinci di Percorsi di Secondo Welfare insieme a Sara Diritti e Cristina Garavoglia di Fondazione CR Biella. Sul sito di OsservaBiella è possibile consultare e scaricare i singoli capitoli del Rapporto, divisi per Goals dell’Agenda 2030, oltre a tutti i dati usati per le analisi presentate e disponibili in file excel scaricabili in open access database.

 

 

Il Rapporto 2026

Il Rapporto 2026 di OsservaBiella rispecchia i due principi che guidano l’Osservatorio fin dall’inizio delle sue attività: il protagonismo degli attori locali e la coerenza con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. A distinguere il Rapporto da altre ricerche simili è la modalità di raccolta dei dati, a cui partecipano in modo continuativo 42 enti territoriali, pubblici e privati, che hanno scelto di utilizzare 156 indicatori condivisi per descrivere il Biellese.

Quest’anno il lavoro ha previsto una revisione approfondita degli indicatori e degli strumenti di raccolta, costruita insieme agli enti, con nuovi indicatori introdotti o aggiornati rispetto alle edizioni precedenti. Per farlo il Tavolo OsservaBiella si è riunito tre volte, una delle quali in presenza con il metodo del World Café, e il confronto è proseguito con incontri mirati e colloqui individuali. Dal primo incontro del Tavolo è nata in particolare anche una riflessione sulla data philanthropy, intesa come scelta intenzionale di mettere i dati al servizio della comunità, che richiede governance, competenze e infrastrutture dedicate.

Come nelle ultime edizioni, oltre al Rapporto è possibile scaricare i dati usati per elaborarlo. Questa funzionalità è attiva dal 2024 e ne ha favorito l’utilizzo da parte di enti e testate locali.

Principali contenuti

Gli indicatori, come detto, sono organizzati secondo i Sustainable Development Goals (SDGs) dell’Agenda 2030 e coprono 16 dei 17 Goal; il Goal 17, dedicato alle partnership, fa da cornice all’intero lavoro. Dopo un capitolo sui dati sociodemografici, il Rapporto presenta dunque dati e riflessioni su

  • povertà e disuguaglianze (Goal 1, 2 e 10);
  • salute (Goal 3);
  • istruzione (Goal 4);
  • parità di genere (Goal 5);
  • ambiente ed energia (Goal 6, 7, 12, 13, 14 e 15);
  • lavoro (Goal 8);
  • innovazione e infrastrutture (Goal 9);
  • città e comunità sostenibili (Goal 11);
  • istituzioni (Goal 16).

La raccolta e l’analisi dei dati si sono svolte tra marzo e luglio 2026. A prevalere nelle analisi è ovviamente la dimensione provinciale; dove mancano serie specifiche si ricorre a dati regionali o comunali, con un confronto costante con l’andamento del Piemonte e dell’Italia.

L’approfondimento sul volontariato

Accanto al Rapporto, OsservaBiella ha realizzato l’approfondimento qualitativo Il volontariato nel Biellese: modelli di solidarietà tra trasformazioni territoriali e nuove sfide sociali. È dedicato alle reti di prossimità formali, semiformali e informali che animano il territorio. Sarà presentato a Palazzo Gromo Losa, a Biella, il 10 novembre 2026 alle 16.30 e costituirà la base per nuove azioni della Fondazione.

Dai dati alla coprogettazione

Il Rapporto annuale, unito all’approfondimento tematico, permette alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e agli enti partner di avviare tavoli di coprogettazione sui principali bisogni emersi, come accaduto ad esempio per il welfare giovanile. Dal 2025, inoltre, i risultati dell’Osservatorio orientano i bandi della Fondazione. In questo modo “OsservaBiella mostra che cosa significa costruire un welfare capacitante a partire da un territorio: affiancando l’intervento pubblico, mettendo in rete le risorse e le competenze di enti locali, Fondazioni, Terzo Settore, imprese e parti sociali”, sottolinea Franca Maino, Direttrice scientifica di Percorsi di Secondo Welfare. “Il Biellese conferma che questo è possibile quando la conoscenza diventa infrastruttura stabile della collaborazione”.

 

 

Sul sito di OsservaBiella puoi consultare i singoli capitoli, divisi per Goals dell’Agenda 2030, e scaricare i dati in formato Excel open access.