È aperta la call for papers per il panel “Governing Care in Uncertain Times: Federalism, Decentralization and the Politics of Health and Long-Term Care in Multi-Level Democracies“, organizzato nell’ambito del World Congress of the International Political Science Association (IPSA) 2027 che si svolgerà a Roma.
Il panel, presieduto da Franca Maino, e coordinato da Valeria De Tommaso, propone una riflessione sul modo in cui i sistemi multilivello – caratterizzati da federalismo, regionalizzazione e decentramento – influenzano le politiche di salute e di assistenza di lungo periodo. In un contesto segnato dall’invecchiamento della popolazione, dai vincoli finanziari e dalla crescente presenza di attori privati e del Terzo settore nella produzione di servizi, la governance della cura rappresenta un terreno cruciale per comprendere la trasformazione dei sistemi di welfare.
Il panel invita a esplorare come la distribuzione delle competenze tra livelli di governo incida sull’accesso ai diritti sociali, sull’equità territoriale e sulla capacità delle istituzioni pubbliche di governare cambiamenti complessi. Particolare attenzione sarà dedicata al caso della Long Term Care, un ambito ancora in costruzione che mette in evidenza alcune tensioni centrali dei sistemi di welfare contemporanei: il rapporto tra centro e territori, tra responsabilità pubblica e ruolo degli attori privati e del Terzo Settore, tra universalismo e persistenza di responsabilità familiari.
La call accoglie contributi teorici ed empirici, basati su diversi approcci metodologici, dedicati a temi quali:
- In che modo i sistemi federali (ad esempio Canada, Stati Uniti, Germania), quasi-federali (Spagna) e gli Stati unitari in fase di regionalizzazione (Italia) riescono a bilanciare autonomia e uniformità? Quando il decentramento diventa una “leva politica” (policy wedge) per rivendicare maggiore autonomia, come nel caso del regionalismo differenziato italiano?
- In che modo i governi subnazionali si differenziano rispetto alla generosità delle prestazioni, alla copertura e alla loro progettazione? Quale ruolo svolgono gli strumenti finanziari – come fondi di perequazione, trasferimenti indistinti (block transfers) e tassazione regionale – nel garantire l’equità territoriale?
- In che modo le coalizioni di attori (sindacati, fornitori di servizi, organizzazioni del Terzo settore, governi subnazionali) influenzano le riforme in ambiti a bassa visibilità politica? E in che modo le opinioni pubbliche condizionano la fattibilità di tali riforme?
- In che modo il coinvolgimento di attori privati e del Terzo settore si intreccia con la governance territoriale? E quale contributo può offrire lo studio comparato del federalismo sanitario e della long-term care al dibattito sulla resilienza dei sistemi di governance?
Sono incoraggiati in particolare contributi comparativi che includano sistemi federali, regionalizzati o in trasformazione, tra cui l’Italia e i processi di regionalizzazione in corso. Le proposte possono essere inviate tramite la piattaforma dedicata entro mercoledì 4 novembre.