Privati

Il tema della collaborazione strategica per la realizzazione di progetti a finalità sociale attraverso l'attivazione di partnership tra organizzazioni pubbliche, private e non profit (PPPNP) è ormai centrale e ineludibile. È una questione che oggi si pongono tutte le organizzazioni più avvedute e che interessa sempre più spesso anche il sistema scolastico. Data la centralità del tema, abbiamo deciso di dedicare una serie di articoli a questi argomenti, che si susseguiranno con cadenza regolare sul sito di secondo welfare.
La Legge di stabilità 2016 ha introdotto importanti novità con riferimento alle partite IVA. Il Governo Renzi, infatti, ha voluto creare un trait d’union più forte tra il vecchio regime dei minimi e il nuovo regime forfettario, nel tentativo di rendere quest’ultimo maggiormente agevole e conveniente rispetto alla sua versione precedente. Luca Maddeo, Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, ci spiega i principali cambiamenti introdotti.
Nel novembre scorso è stato presentato il Project Finance ad Impatto Sociale di UBI Banca, uno schema che prevede il finanziamento di circa 8 milioni di euro a Torino Sociale Cooperativa Sociale Onlus (TSC Onlus) per la riqualificazione di una sua Residenza Sanitaria per gli Anziani e il sostegno a un progetto orientato a potenziare l’assistenza agli anziani per costituire una rete di servizi a favore della comunità locale. Giulio Pasi ci porta alla scoperta dei nessi che legano questa iniziativa del Gruppo UBI coi sempre più discussi social impact bond.
Un racconto multimediale sulla storia delle assicurazioni per spiegare come, lungo sette secoli di storia, sia cambiato il modo di vivere (e prevenire) il rischio. E’ questo il contenuto della mostra “Scacco al rischio!”, realizzata da Comune di Milano, Sistema Bibliotecario Milano e Fondazione Mansutti con il contributo di Forum ANIA - Consumatori, che dal 28 gennaio al 9 aprile 2016 sarà esposta a Milano presso Palazzo Sormani.
La spesa sociale italiana impegna tantissime risorse per la vecchiaia. Tuttavia, i servizi assistenziali non bastano più a soddisfare una domanda che sta diventando sempre più ingente e complessa. Si fa quindi urgente pensare a soluzioni alternative su molti fronti tra cui quello delle politiche abitative, dove si affaccia una pratica ancora poco conosciuta: quella del cohousing per gli anziani. Di cosa si tratta? E quali percorribilità ha nel sistema italiano?
Promuovere la costruzione di partnership e sostenere lo sviluppo di relazioni collaborative è possibile. Ma come? A partire dalla pratica di tre laboratori recentemente realizzati proponiamo alcuni spunti di metodo per progettare e realizzare percorsi di formazione-intervento, che alternino spunti teorici, momenti di confronto e l'utilizzo di strumenti operativi, finalizzati a creare le condizioni per collaborare e “fare partnership” tra attori pubblici, privati e non profit.