La transizione alla vita adulta delle persone con disabilità rappresenta un osservatorio privilegiato per comprendere il rapporto tra differenze individuali, organizzazione dei sistemi di welfare e produzione delle disuguaglianze sociali. L’accesso all’istruzione, al lavoro, all’autonomia abitativa e alla partecipazione sociale dipende infatti non soltanto dalle caratteristiche individuali, ma anche dalle opportunità e dai sostegni resi disponibili dai contesti di vita. Secondo le stime Eurostat (2024), circa un adulto su quattro in Europa sperimenta una situazione di disabilità: 90 milioni di persone, di cui il 14,5% in Italia. I dati nazionali ed europei mostrano come la condizione di disabilità si intrecci con almeno due dimensioni strutturali di disuguaglianza: quella educativa e quella occupazionale.
Sul piano educativo, il 55,9% delle persone con disabilità consegue al massimo la licenza media (percentuale che, tra le persone che non sperimentano limitazioni, scende al 34,4%); il 44,1% raggiunge almeno un diploma di scuola superiore di secondo grado o una laurea (titolo ottenuto dal 65,6% delle persone senza disabilità). Inoltre, il 17,1% dei e delle giovani con disabilità abbandona precocemente i percorsi di istruzione e formazione (contro l’8% dei coetanei che non incontrano limitazioni). Le disuguaglianze si riproducono nel mercato del lavoro: i dati Eurostat (2026) mostrano un divario occupazionale di 24,2 punti percentuali a svantaggio delle persone con disabilità. Un circolo vizioso, tra divari educativi e occupazionali, che espone le persone con disabilità ad un rischio più alto di povertà e di esclusione sociale: in Italia, il 27,8% delle persone con disabilità è esposto al rischio di povertà o esclusione sociale (a fronte del 21,4% della quota restante di popolazione); in assenza di trasferimenti sociali, tale quota salirebbe al 77,6% (Eurostat).
In questo articolo inquadriamo la transizione alla vita adulta per le persone con disabilità come processo multidimensionale, collocato all’intersezione tra corsi di vita, sistemi educativi e percorsi di inserimento nel mercato del lavoro.