coprogettazione

Uno spazio di ascolto e partecipazione, frutto di un lavoro di co-progettazione ideato dalla Rete Italiana di Cultura Popolare, tra i progetti del dossier di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025.
Uno spazio di ascolto e attivazione sociale, frutto di un lavoro di co-progettazione ideato dalla Rete Italiana di Cultura Popolare con il sostegno di Fondazione Cariplo e insieme a numerosi partner pubblici e privati.
Paolo Venturi ci propone alcuni spunti dal saggio scritto con Flaviano Zandonai, in cui viene proposto un approccio radicalmente diverso per generare cambiamento: riconoscere il desiderio come forza trasformativa.
Grazie all'innovazione sociale e alla governance partecipata sostenute dall'Unione Europea, l'economia sociale si sta consolidando come modello di sviluppo inclusivo, basato sulla collaborazione tra Pubblico e privato, per rispondere ai nuovi bisogni sociali. È quanto sostiene Maurizio Ferrera nel suo contributo per "Sussidiarietà e... welfare territoriale", il 18° Rapporto sulla sussidiarietà.
La Rete Italiana di Cultura Popolare ha scritto un libro molto agile che, attraverso il racconto di esperienze concrete, descrive i cambiamenti che rinnovati legami comunitari possono portare sui territori. Riuscendo (anche) a influenzare le politiche pubbliche di welfare.
Ad Ascoli Piceno la locale Fondazione di origine bancaria ha ristrutturato un cinema abbandonato in centro città. Qui è nata la Bottega del Terzo Settore: una “casa” per le organizzazioni non profit del territorio e per la Fondazione stessa, in cui le pratiche collaborative trovano terreno fertile.
Il kick-off meeting del progetto Interreg “Keep in Touch” ha riunito partner italiani e svizzeri per avviare un percorso di collaborazione volto a contrastare la marginalità giovanile. Attraverso un approccio integrato e innovativo, KiT mira a creare opportunità concrete per chi è in condizioni di vulnerabilità.
🎧 Nella settima puntata del podcast Intrecci raccontiamo le Portinerie di comunità, un progetto realizzato dalla Rete Italiana di Cultura Popolare per rafforzare le relazioni di prossimità nei contesti urbani e nelle aree interne.